Omaggio a Marco Costantini
Un doppio appuntamento a Villa Frua e MIDeC per ricordare uno dei grandi artigiani della ceramica e dell’incisione

La bottega di Marco Costantini a Laveno Mombello è parte integrante della storia della città. La finezza della sua sapienza artigiana lo porta a collaborare con importanti ceramiche nazionali e la sua attività d’incisore calcografo vede la partecipazione a numerose mostre personali e collettive.
Nel centenario della sua nascita il Comune di Laveno Mombello, attraverso il Museo della Ceramica e la Biblioteca Comunale rende omaggio con un doppio appuntamento. L’evento avrà il suo momento ufficiale giovedì 30 aprile 2015 alle ore 18, presso Villa Frua, con l’inaugurazione della mostra “A TAVOLA CON COSTANTINI” e la presentazione a cura del prof. Alberto Palazzi e di Luigi Piatti.
Nella mostra allestita presso il salone d’ingresso di Villa Frua, in linea con il Tema Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, verranno esposte incisioni sul tema del cibo e tavole apparecchiate con i raffinati servizi da tavola decorati da Marco Costantini. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 Maggio 2015 negli orari di apertura della Biblioteca Comunale.
A partire dal 1° maggio il MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico di Cerro, grazie alla recente donazione di alcune opere della famiglia Costantini-Toci, apre al pubblico con un nuovo allestimento di una sala della collezione permanente, d’ora in poi dedicata alla produzione artistica di Marco Costantini. Nella nuova sala Costantini si potranno ammirare sia preziose ceramiche che incisioni a bulino e acqueforti, ma il percorso espositivo permetterà al visitatore di conoscere meglio anche l’arte dell’incisione e la tecnica del procedimento a stampa per la decorazione su porcellana.
Marco Costantini nasce a Laveno Mombello il 12 maggio 1915. A soli 12 anni, dopo aver frequentato la Scuola di Disegno Serale di Laveno (diretta dal professor Mario Aubel) trova lavoro come cesellatore nel campo degli arredi sacri. In seguito lavora alla bottega del Polloni di Varese, quindi a Besozzo e a Malnate. Nel 1940 frequenta la Scuola Umanitaria di Milano per perfezionare la tecnica del bulino. Qui incontra il maestro Ambrogio Nicolini, orafo ed eccezionale incisore. Studia disegno con i pittori Atanasio Soldati, Umberto Zimelli, Enzo Catapano, ed anatomia con lo scultore Donato Gramegna. Conosce a Cerro di Laveno il pittore futurista Luigi Russolo e da lui ottiene indicazioni essenziali per l’incisione all’acquaforte e la stampa al torchio calcografico.
Dal 1934 al 1942 Marco Costantini si occupa in proprio, come artigiano, della preparazione degli stampi per le ceramiche di Laveno, riproducendo disegni di Andlovitz, Campi e Ruffoni.
Assunto poi alle dirette dipendenze della SCI – Società Ceramica di Laveno, vi lavorò fino al 1966 realizzando anche propri disegni per la decorazione di porcellane tramite incisioni.
Nel tempo libero realizza incisioni per calcografia, sia con la tecnica del bulino che con quella dell’acquaforte, ottenendo importanti successi. Dal 1966, chiuso il reparto per la fabbricazione della porcellana Verbano, Costantini si mette in proprio e nasce così la sua “Bottega”, da dove continuerà la collaborazione con importanti ceramiche nazionali e la sua attività d’incisore calcografo, con la partecipazione a numerose mostre personali e collettive. Ha lasciato circa 2000 incisioni calcografiche tra lastre di rame e zinco, la maggior parte bulini, poi acqueforti e tecniche miste. Durante il periodo di attività alla Ceramica Verbano di Laveno, Marco Costantini, assieme ad ottimi chimici, riesce a realizzare il decoro “Incisa oro Zecchino”. Si tratta di una delle tecniche decorative tra le più pregiate, fu inventata nelle ceramiche inglesi Minton nel 1863 e viene eseguita solo su porcellana finissima. La lavorazione è molto lunga e di notevole difficoltà ma, se condotta con grande capacità professionale, può produrre pezzi decorati di grande effetto. Nelle ceramiche di Laveno si completarono pochissimi servizi da tavola: rarissimi e notevoli i pezzi decorati su fasce blu cobalto. Ne sono un esempio i piatti eseguiti per una fornitura al Negus, imperatore d’Etiopia, con un disegno creato appositamente e che rimase classificato come “decoro del Negus”. Nel 1979 la figlia Lena, con il marito Franco Toci, assume la conduzione della “Bottega Costantini” della quale entra successivamente a far parte anche la figlia Serena, che ancora oggi porta avanti l’arte di famiglia fra tradizione e innovazione.
MARCO COSTANTINI 1915-2015
Omaggio per il centenario della nascita.
Inaugurazione: giovedì 30 aprile 2015, ore 18.00 presso Villa Frua a Laveno Mombello.
ORARIO APERTURA BIBLIOTECA:
da lunedì a venerdì 8.00 -18.00
sabato 8.00-13.00
INFO: 0332/667403 bibliotecalavenno@tin.it www.sbalghi.it Ingresso gratuito
ORARIO APERTURA MIDeC:
martedì 10.00-12.30
da mercoledì a domenica 10.00 12.30 e 14.30-17.30
ultimo ingresso mezzora prima della chiusura
INFO: 0332/625551 segreteria@midec.org www.midec.org Ingresso gratuito
Bottega Costantini
Via XXV Aprile, 23 Laveno Mombello VA
Foto
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.