Discarica di amianto alle scuderie dell’ippodromo
Indagato l'imprenditore Guido Borghi. Nella zona sono stati gettati rifiuti pericolosi, e il comune ha inviato una segnalazione alla Procura

Smaltimento di rifiuti non autorizzato. In sostanza, una discarica abusiva. E’ il reato che viene contestato a Guido Borghi, l’imprenditore a capo della società varesina incremento corse e cavalli, per il ritrovamento alle scuderie dell’ippodromo di lavandini, pietre e amianto. La procura ha disposto da tempo il sequestro dell’ amianto e del resto, potenzialmente nocivo, su ordine del pm Annalisa Palomba. Le indagini si sono chiuse in questi giorni.
La segnalazione era giunta alla procura dal comune di Varese. Borghi è stato indagato in quanto proprietario e responsabile legale dell’area dove sorgono le Scuderie Olona, già al centro in passato di notevoli polemiche legate alla vita dell’ippodromo.
Proprio in quelle scuderie, ad esempio, viveva Thomas Leppek, lo stalliere condannato a 3 anni di carcere per l’incendio doloso che distrusse gli uffici dell’ippodromo. Le scuderie sono state appena ristrutturate dal comune di Varese. I lavori sono costati 286mila euro e sono stati pagati dall’assicurazione.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.