Chi è il probabile candidato del centrosinistra a Busto
Gianluca Castiglioni è molto conosciuto nell'ambito sportivo e sanitario cittadino. Qui trovate il suo profilo
![gianluca castiglioni](https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/01/gianluca-castiglioni-507611.610x431.jpg)
Il voto della direzione del Pd bustocco, che ha messo in soffitta le primarie per la scelta del candidato sindaco, ha spianato la strada ad uno scenario già ampiamente previsto da tempo, quello che vede un’alleanza con la lista civica “Insieme per la nostra città”, promossa da Gianfranco Bottini, che sostiene la candidatura di Gianluca Castiglioni.
Il suo nome riecheggia da mesi nei salotti politici cittadini, è comparso con grande anticipo sulle pagine dei giornali locali ma non è finito nel calderone dei nomi “bruciati” come si suol dire, resistendo ad ogni tentativo di allontanamento dalla candidatura per il centrosinistra.
Chi è Gianluca Castiglioni? A Busto Arsizio lo conoscono in moltissimi, fuori dalla città un po’ meno. Ha 58 anni, è il figlio di un ex- sindaco di Busto (Peppino Castiglioni, sindaco democristiano tra il 1970 e il 1972). Laureato in medicina si è specializzato in medicina dello sport. Attualmente è dirigente di primo livello all’ospedale di Busto ed è membro commissione invalidi dell’Asl.
A renderlo noto è soprattutto il suo impegno nel mondo dell’associazionismo sportivo (e non) dove presta la sua professionalità a titolo gratuito. E’ stato presidente del Panathlon Busto, è attualmente vicepresidente Aias di Busto Arsizio (il centro di riabilitazione neurologica e psichiatrica che suo padre contribuì a fondare), fa parte della consulta scientifica della Fondazione Carnaghi e Brusadori. Castiglioni è anche medico responsabile dell’Unitalsi, membro del cda della Pro Patria Ginnastica e presidente dell’Assb (l’associazione delle società sportive bustesi). L’anno scorso è stato insignito dell’onorificenza di Bustocco dell’anno dai “Fioeu da stra balon” e da circa 20 anni è il medico sportivo dell’Aurora Pro Patria.
Dal punto di vista politico è da considerarsi un candidato civico puro, a differenza di una parte della lista che lo sostiene formata da diversi esponenti che hanno fatto parte di Forza Italia e Pdl prima e Ncd poi. A dispetto di quanto detto da molti politici del centrodestra cittadino sostiene di non aver mai avuto la tessera di Forza Italia e di non aver mai partecipato attivamente in nessun partito politico.
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le uniche possibilità che ha il centrosinistra di vincere a Busto Arsizio sono che il centrodestra si spacchi, e mi pare improbabile; oppure che, forti dei numeri e sentendosi troppo sicuri di sè, i partiti di centrodestra propongano una candidatura invotabile alla guida della città. la seconda ipotesi mi sembra, a oggi, plausibile.