Un sito per i 200 anni di Varese città
Per Varese è un anno speciale, il 2016: ricorre infatti il 200esimo anniversario della sua costituzione a città. Una “promozione” che vede già degli appassionati di questo speciale compleanno

Per Varese è un anno speciale, il 2016: ricorre infatti il 200esimo anniversario della sua costituzione a città.
Una “promozione” voluta nei tempi dell’impero austroungarico, che verrà ricordata ufficialmente, ma che conta già degli appassionati attenti a questo speciale compleanno.
A farlo tra i primi è Riccardo Aceti, ingegnere titolare di uno studio a Varese, e professore di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Milano: con un progetto che coinvolge i suoi studenti ed è ospitato nel suo sito personale.
«In un periodo di crisi economico-sociale generale, il mio intento è ed è stato quello di “raccontare”, con l’entusiasmo dei miei allievi presso il Politecnico di Milano, alcune sfaccettature dei simboli del patrimonio storico-architettonico e ingegneristico presenti sul territorio Varesino (e dintorni), perché non si perda ciò che esiste e si creino nuove strutture utili alla cittadinanza».
I lavori e le riflessioni sono in una sezione del sito personale del professore del Politecnico di Milano www.studioaceti.com: «Nel 2016 Varese compirà duecento anni dall’elevazione al rango di città – spiega Aceti – tale avvenimento sia foriero di collaborazioni, nuovi stimoli culturali e ci restituisca il giusto orgoglio di abitare in una città ricca di storia e innovazioni. Con i migliori auguri».
La sezione si intitola Varese 2016, che nel sito è descritta così:
“Questa sezione è dedicata a Varese e vuole ricordare i duecento anni da quando, con decreto regio, l’imperatore austriaco Francesco I la innalzò, “con graziosa risoluzione”, al rango di Città. Il filo della memoria si snoda lungo un percorso artistico, culturale, architettonico e tecnico per non lasciare cadere nell’oblio nomi, volti, edifici e curiosità che hanno contribuito a far crescere il prestigio della “città giardino”. Verranno affrontati diversi argomenti alcuni dei quali sono stati sviluppati nel corso degli studi universitari da giovani laureandi, i quali coadiuvati dall’ing. Riccardo Aceti, hanno trattato temi dedicati allo sviluppo “in verticale” (e non solo) della città, oltre a essersi occupati della salvaguardia del patrimonio esistente”
Tra i primi articoli, la notificazione dell’ “Imperiale Regio Governo di Milano” che fa diventare Varese una città.
Sua Maestà l’Imperatore e Re con graziosa risoluzione del 14 giugno prossimo passato si è degnata d’innalzare il Comune di Varese al rango di Città, e di accordare al medesimo una Congregazione municipale.
Il Governo si fa sollecito di portare a pubblica notizia la premessa Risoluzione Sovrana per comune intelligenza.
Milano, il 6 luglio 1816.
Una notificazione firmata da figure vicine all’imperatore: il Conte Franz Joseph di Saurau, in qualità di governatore, il Conte Giacomo Mellerio, molto stimato dagli austriaci e ricoprente la carica di vicepresidente del Regno Lombardo-Veneto e il Marchese Febo III D’Adda, consigliere.
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