Incendi e alluvioni, arriva la “app” della protezione civile

Uno strumento informatico che funziona da enorme database di informazioni e che permetterà a ciascun cittadino di conoscere i piani di intervento del suo comune

Avarie

Una app capace di trasmettere in tempo reale le informazioni utili per muoversi sul territorio e affrontare un’emergenza di protezione civile. Ma anche uno strumento che fuori dall’urgenza possa servire ai cittadini che vogliono saperne di più sul cosa fare in caso di calamità, o più semplicemente interessati a scoprire quali sono i piani sono previsti dal proprio comune.

È MapRisk Valli del Verbano, la nuova app “ibrida” per sistemi Android e IOS che ha ricevuto proprio in questi giorni il “battesimo del fuoco”: si è difatti presentata nello scorso fine settimana la necessità di intervenire su un incendio in Valcuvia dove alcuni dei volontari in azione sono stati “chiamati” proprio dalla app.

Si tratta di uno strumento predisposto da uno sviluppatore di Leggiuno, Angelo Campoleoni, che ha spiegato il funzionamento.
«Abbiamo pensato ad una applicazione molto versatile e flessibile ma al contempo completa e che contenga tutte le info utili per il personale operativo, sul campo, e per i cittadini che così possono informarsi su allerte, previsioni e quant’altro».

Maprisk è in grado di offrire difatti numerose funzioni: dalla diffusione e informativa in merito ai piani di emergenza comunali-intercomunali alla visualizzazione ed inserimento su WebMap degli elementi territoriali strategici, per la gestione della protezione civile.

Ci sono le allerte regionali o comunicazioni in tema di protezione civile tramite feed RSS, collegamento con social ed è previsto l’invio di notifiche “push” programmate; la visualizzazione su un’unica webmap delle stazioni di riferimento per la lettura dei dati meteorologici-idrometrici.

L’applicazione funge anche da grande elenco telefonico che contiene i numeri di telefono dei capisquadra e l’elenco degli eventi previsti nel territorio come le esercitazioni, i corsi di aggiornamento e altro.

«Oltre che dotare i nostri operatori di uno strumento per gestire le emergenze in tempo reale – ha spiegato Fabio Bardelli, coordinatore della protezione civile Valli del Verbano – abbiamo voluto parlare anche a ciascun cittadino per far sapere a tutti come funziona la macchina e con quali strumenti».

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it

Un giornale è come un amico, non sempre sei tu a sceglierlo ma una volta che c’è ti sarà fedele. Ogni giorno leali verso le idee di tutti, sostenete il nostro lavoro.

Pubblicato il 31 Marzo 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.