Io, disabile, non posso parcheggiare al Circolo
Un portatore di handicap solleva critiche al sistema adottato dopo l'introduzione della sosta a pagamento all'interno dell'area ospedaliera di Varese. La risposta dell'ASST Sette Laghi

In qualità di referente territoriale provinciale dell’associazione AILA Nicola DeLuca, Mercoledì 2 novembre, dovendomi sottoporre a degli esami clinici abbastanza lunghi come durata, mi sono recato all’ospedale di circolo di Varese, per ottenere il famoso pass per parcheggiare gratuitamente all’interno. A questo proposito voglio segnalare le seguenti inadeguatezze anche gravi rispetto a questo servizio:
1) l’uffico che rilascia il permesso si trova all’ Ufficio Logistica (al primo piano del Padiglione 10 ) in cima ad una rampa di scale totalmente inaccessibile al disabile che deve firmare i moduli, fatto inammissibile e cervellotico.
2) sono disponibili gratis solo una manciata di parcheggi ed ESCLUSIVAMENTE dove c’e’ la Medicina Legale accanto al nuovo monoblocco mentre gli ambulatori sono quasi tutti nella parte vecchia del nosocomio, prevedere anche li una manciata di posti gratuiti no? o un disabile è costretto a lunghi giri tra corridoi sotterranei con scarse indicazioni, ascensori spesso malfunzionanti e segnaletica assente o spesso incomprensibile?
3) per ottenere il famigerato permesso esigono il pass disabili rilasciato dal comune(quello europeo per intenderci), il tesserino verde della asl, il certificato di invalidità, la tessera sanitaria, la carta didentità quando sul contrassegno rilasciato dal comune c’e’ foto,nome e cognome del disabile titolare!!!. Inoltre questa assurda trafila si conclude con l’abilitazione all’accesso tramite la tesserina del SSN, dove non ci sono elementi che permettano di controllare velocemente l’identità del possessore (cosa mi impedirebbe di prestarlo?)
La Presidente dell’associazione AILA Ada Orsatti, ha preso atto immediatamente della gravità della situazione e chiederà presto un incontro col dirigente responsabile perché questa situazione inaccettabile per persone che avendo già difficoltà fisiche non entrano di certo all’ospedale per una gita, venga presto sanata.
La questione dei parcheggi per i disabili era stata al centro di una polemica nei giorni successivi l’introduzione dell’ingresso a pagamento nell’area ospedaliera. La direzione aveva deciso di riservare solo pochi posti all’interno del vecchio ospedale per categorie particolari come i dializzati o pazienti che devono essere sottoposti a terapie debilitanti per il periodo delle cure. Per tutti gli altri ha poi riservato un’area libera, circa una cinquantina di posti, in una zona vicina al monoblocco da cui si accede ( attraverso la passerella) anche al vecchio ospedale ( padiglione centrale e Day center).
L’ASST Sette Laghi fa sapere che per ottenere l’autorizzazione è sufficiente rivolgersi all’ufficio URP che attiva la procedura ( nei giorni dell’introduzione dei pass era stato ricavato uno sportello temporaneo al piano terreno). La richiesta della documentazione è relativa all’attivazione della Carta Servizi che, essendo personale, non si può cedere ( la responsabilità dell’uso è personale).
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