Le opere viventi di Robert Wilson a Villa Panza

Il grande artista visuale porta a Varese un progetto ispirato al Conte Panza e la serie di Video Portrait realizzati con Lady Gaga, Brad Pitt e Roberto Bolle

Robert Wilson comincia il suo intervento a Villa Panza con un lungo silenzio. Dopo tante parole sulla sua arte, i suoi lavori, il suo omaggio (bellissimo) al Conte Panza riporta il pubblico al filo conduttore di tutta la sua produzione, che essa sia teatrale, visuale o poetica. Il silenzio, appunto, con il quale spesso comincia le sue regie in teatro e che sceglie per il potente lavoro di Video Portrait esposto a Villa Panza fino al 15 ottobre 2017. Un allestimento forte e coinvolgente che si inserisce nella collezione e nella architettura della Villa con grande intensità.

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Robert Wilson a Villa Panza 4 di 18

Nato artisticamente come drammaturgo, Wilson riesce a contaminare le diverse espressioni artistiche portando il teatro nel quadro, l’arte dei grandi maestri nel video, la letteratura e la musica nell’installazione con una facilità propria solo dei grandi artisti.

Nel viaggio attraverso le sue opere, la realtà diventa finzione e i capolavori dipinti diventano realtà: la telecamera fissa l’obbiettivo che posa immobile, ma finché c’è vita nulla è fermo. Il visitatore più attento potrà quindi vedere come un movimento impercettibile, un battito di ciglia o una lacrima che solca il volto trasformi in continuazione il soggetto, che pur rimando uguale a sé stesso è sempre diverso, come una sorta di tableau vivant.

Per il suo progetto è stato capace di far stare in silenzio, immobile anche per 11 ore, Lady Gaga la più dirompente cantautrice pop, che rivive in tre celebri dipinti del passato connessi in maniera diversa all’idea della morte: il ritratto di Mademoiselle Caroline Riviere realizzato da Jean Auguste Dominique Ingres, del 1806 in omaggio ad una giovane donna scomparsa prematuramente, il crudo assassinio de La morte di Marat di Jacques- Louis David, e la Testa di San Giovanni Battista del leonardesco Andrea Solari. Queste opere sono esposte per la prima volta in Italia dopo la mostra di Parigi del 2013.

Durante il sopralluogo a Villa Panza Robert Wilson ha approfondito la storia e l’avventura intellettuale di Giuseppe Panza, che cercò attraverso l’arte la dimensione dell’infinito. L’ammirazione per la sua ricerca è diventata un’installazione permanente A House for Giuseppe Panza costruita nel parco in stile American Shaker.

Visibile attraverso le finestre ma inaccessibile al visitatore l’artista si è ispirato alla vita del Conte Panza dove su un lungo tavolo in legno naturale poggia un grande libro bianco in una dimensione sospesa e atemporale accompagnata da alcuni versi di Rainer Maria Rilke, molto cari a Panza, letti dallo stesso Wilson.

Robert Wilson for Villa Panza. Tales
Dal 4 novembre 2016 al 15 ottobre 2017
Villa e Collezione Panza
Piazza Litta 1, Varese
Orari: tutti i giorni tranne lunedì non festivi dalle 10 alle 18.
Iscritti FAI: € 6,00
Adulti: € 13,00 (martedì e mercoledì € 10,00), compreso Ganzfeld
Bambini (4 – 14 anni): € 6,00
Studenti (15 – 26 anni): giorni feriali € 8,00; sabato, domenica, festivi € 10
Famiglie (2 adulti + 2 bambini): € 30
La convenzione per chi usa i mezzi pubblici per raggiungere la mostra

Erika La Rosa
erika@varesenews.it
Pubblicato il 03 Novembre 2016
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