In Brianza nasce la “Carta etica delle professioni”

Il documento, condiviso dai principali Ordini e Collegi professionali del territorio per formalizzare il loro impegno nella prevenzione e nel contrasto delle attività illecite

Avarie

Nasce in Brianza la Carta Etica delle Professioni, il documento condiviso dai principali Ordini e Collegi professionali del territorio, con cui i professionisti formalizzano il loro impegno nella prevenzione e nel contrasto delle attività illecite, ponendo in essere modelli di comportamento ispirati ai principi di correttezza, integrità ed eticità, nell’interesse dei singoli e delle pubbliche amministrazioni. La Carta Etica nasce all’interno della Consulta delle Libere Professioni della Camera di commercio di Monza e Brianza, che esercita funzioni di tipo consultivo e tramite un rappresentante di diritto componente del Consiglio camerale formula giudizi e valutazioni indirizzati alla Camera di Commercio, relativi alla promozione di una più stretta connessione tra impresa e mondo dei professionisti, al fine anche di supportare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e apertura internazionale.
La Carta Etica delle Professioni sarà presentata domani, sabato 22 aprile, dalle ore 9.30, a Monza presso il Teatro Manzoni. L’incontro è organizzato dalla Consulta delle Libere Professioni della Camera di commercio di Monza e Brianza, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Monza e Brianza. Partecipano Fabiola Molteni, Presidente Consulta Provinciale delle Professioni e Presidente Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia di Monza e Brianza, Avio Giacovelli Consigliere della Camera di commercio di Monza e Brianza e Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Monza e Brianza, Luisa Zanetti Procuratore della Repubblica presso Tribunale di Monza. Sono previsti gli interventi dell’avvocato Massimo Chioda (Presentazione della Carta Etica), del notaio Maria Nives Iannaccone (antiriciclaggio), del dottor Oscar Ghizzoni (Contrasto alla contraffazione), del dottor Annibale Bernasconi (Presidi antiriciclaggio in banca).

Hanno sottoscritto la Carta Etica: Ordine degli AGROTECNICI e Agrotecnici Laureati di Milano Lodi Monza B.za, Ordine degli ARCHITETTI PP e C della Provincia di Monza e Brianza, Ordine degli AVVOCATI di Monza e Brianza, Ordine Interprovinciale dei CHIMICI della Lombardia, Ordine dei COMMERCIALISTI e degli Esperti Contabili di Monza e Brianza, Ordine dei CONSULENTI del LAVORO di Monza e Brianza, Ordine dei GEOLOGI della Lombardia, Collegio Provinciale GEOMETRI e Geometri Laureati di Monza e Brianza, Ordine degli INGEGNERI di Monza e Brianza, Ordine dei MEDICI chirurghi odontoiatri della Provincia di Monza e Brianza, Consiglio NOTARILE di Milano, Collegio PERITI AGRARI e Periti Agrari Laureati della provincia di Milano, Ordine dei TECNOLOGI ALIMENTARI Regione Lombardia e Liguria.
“Come professionisti intendiamo contribuire attivamente, attraverso la realizzazione dei principi contenuti nella Carta Etica, a contrastare l’insorgere nel territorio delle attività illecite. Siamo consapevoli dell’importanza del ruolo che ricopriamo nella società civile, come anello di congiunzione tra le istituzioni, i cittadini e il mondo delle imprese, per questo la correttezza dei nostri comportamenti può fare la differenza. Inoltre con l’istituzione di una unica Commissione permanente, anche i colleghi in situazioni ambigue o difficili potranno trovare una rete di sostegno e un solido supporto – dichiara Fabiola Molteni, Presidente Consulta Provinciale delle Professioni.

“La competitività del sistema economico e imprenditoriale si può fondare solo sulla piena condivisione delle legalità e sulla tutela della trasparenza. Come Camera di commercio, insieme alle istituzioni, ci siamo impegnati, anche attraverso la Carta Etica, a garantire le imprese e i professionisti che lavorano bene, cercando di contrastare i fenomeni di criminalità e i comportamenti sleali che la difficile congiuntura ha innestato e acuito”, aggiunge Avio Giacovelli Consigliere della Camera di commercio di Monza e Brianza.
La Carta Etica delle Professioni rientra nella cultura della legalità e della regolazione del mercato che la Camera di commercio promuove, a partire dalle attività dello Sportello Riemergo, a servizio delle imprese e dei cittadini di Monza e della Brianza per contrastare usura, racket, corruzione e contraffazione, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Transparency International Italia e LIBERA Lombardia.

I principali contenuti della Carta etica
Con la Carta etica, i Professionisti di Monza e della Brianza, iscritti nei rispettivi Ordini e Collegi aderenti alla Consulta Provinciale delle Professioni presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, intendono contribuire attivamente a contrastare il processo di radicamento nel territorio delle organizzazioni criminali, anche al fine di preservare ed accrescere la professionalità responsabile e la integrità morale dei propri iscritti quale forza sociale autonoma. I Professionisti, gli Ordini e Collegi della Provincia di Monza e Brianza riconoscono, tra i valori fondanti delle professioni intellettuali, il rifiuto di ogni rapporto e di ogni connivenza con organizzazioni criminali, mafiose e con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari a norme di legge per sviluppare qualsiasi forma di controllo e di vessazione. Gli ordini si impegnano ad introdurre nei propri piani formativi iniziative volte a analizzare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose e gli strumenti per contrastarlo coinvolgendo le scuole, le Università e le altre agenzie formative. Gli Ordini e Collegi della Provincia di Monza e Brianza si impegnano inoltre a promuovere in tutti gli Enti, le Pubbliche Amministrazioni e per i privati cittadini, gli strumenti legislativi e amministrativi che garantiscano la massima trasparenza negli appalti e nella gestione dei servizi.

I professionisti si impegnano inoltre a costituire un’unica Commissione Permanente che dovrà avere, tra le diverse finalità, quella di dare assistenza, consiglio e supporto agli Ordini, Collegi e ai singoli professionisti che dovessero trovarsi in situazioni ambigue o di difficile interpretazione e che siano sintomatiche della presenza di attività riferibili ad organizzazioni criminali. La Commissione si confronterà e collaborerà con le Istituzioni preposte e con altre realtà territoriali analoghe per le proprie finalità e per garantire solidarietà a chi dovesse risultare vittima di attività criminali, contro tutte le mafie, nazionali e transnazionali, e contro ogni forma di corruzione.
Il documento sarà disponibile on line dopo la presentazione consultando il sito www.mb.camcom.it e i siti degli ordini professionali firmatari.

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it

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Pubblicato il 21 Aprile 2017
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