Provincia, stato di agitazione dei dipendenti
La Rsu mobilita i dipendenti: sono tre i principali problemi sul tavolo

Stipendio e lavoro, chi lavora in Provincia soffre. Parte una mobilitazione sindacale. La Rsu denuncia “azioni unilaterali, assenza di trasparenza e nessuna risposta mentre la situazione dei lavoratori e dei servizi peggiora”.
DI SEGUITO IL COMUNICATO COMPLETO
“La RSU della Provincia di Varese e le OO.SS denunciano la situazione di stallo in cui versano gli uffici provinciali – recita una nota – di cui pagano il costo lavoratrici e lavoratori con danno a cittadini e servizi.
Sui 3 principali problemi in essere la Provincia continua a tacere, persistendo in scelte unilaterali i cui costi graveranno e gravano su lavoratori e cittadini. Li ricordiamo
CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE:
Dal 2013 i lavoratori della Provincia di Varese non ricevono il salario accessorio, con l’esclusione delle posizioni organizzative, che ne hanno fruito fino al 2014 ed, in parte, dal 2016 su atto unilaterale dell’ente.
La provincia si premura di nominare e pagare mensilmente i suoi quadri, scelti senza alcuna procedura di pubblica evidenza e senza motivarne la scelta, mentre i restanti 378 lavoratori (da oltre 500 che erano)
non ricevono nulla da oltre 3 anni; non solo, hanno visto tolti dal loro fondo 195.000€ usati per pagare il surplus percepito nel 2014 dai circa 60 precedenti quadri.
Ad oggi, 19 aprile 2017, non si hanno ancora i saldi 2016 e si stanno spendendo risorse 2017 senza alcun accordo e sapere a quanto ammontino.
Un vero esempio di trasparenza nella gestione aziendale”.
AGENZIA FORMATIVA:
dal luglio scorso, nonostante diversi solleciti, la Provincia non ha dato notizie sul destino dei dipendenti dell’Ente in servizio presso l’Agenzia Formativa, che si intenderebbe trasferire all’azienda speciale.
Intanto, senza alcuna informativa alle rappresentanze sindacali, il 18 aprile sono stati messi al voto in Consiglio Provinciale sia Statuto che Contratto di Servizio dell’ Azienda Speciale Agenzia Formativa della Provincia di Varese, che pare prevedano il trasferimento di tutto il personale; lo stesso sarà convocato dalla direzione il 20 quindi a giochi fatti. Ulteriore raro esempio di trasparenza. Postuma.
CENTRI PER L’IMPIEGO:
Da tempo sono state segnalate le criticità in cui si trovano ad operare i centri per l’impiego di questa provincia con disagi per operatori e cittadini che usufruiscono dei servizi. Il personale è decimato a fronte di un carico di lavoro crescente ed ora non si è quasi più in grado di tenere aperti tutti gli uffici, per mancanza di operatori e di scelte organizzative. Inoltre, a causa di appalti chiusi al massimo ribasso, gli
uffici ormai sono sporchi, indecorosi e talvolta senza garanzie igieniche per l’utenza e per chi ci lavora.
Non si può andare avanti così.
Per queste ragioni è convocata per venerdì 21 aprile dalle ore 9 alle ore 12 presso la sala convegni di Villa Recalcati l’assemblea del personale dell’ente per definire le forme di protesta da avviare nell’ambito dello stato di agitazione.
Al termine, alle ore 11.00 di venerdì 21 aprile presso la sala verde di Villa Recalcati è convocata una conferenza stampa di RSU e OO.SS cui sono invitati tutti gli organi di stampa per illustrare la situazione e le azioni di protesta decise e che
verranno avviate nell’ambito dello stato di agitazione del personale.
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