Al Midec la mostra “Espresso and Cappuccino Cups”
Un vero e proprio campionario di idee in tema "Pausa Caffè". Domenica 17 dicembre l'inaugurazione

Giusto due anni fa Sandra Baruzzi, docente di Progettazione Ceramica al Liceo Artistico di Castellamonte (Torino), propose l’idea di una mostra sul tema della “Pausa Caffè” (ormai “Coffee Break” anche per molti Italiani) a Rolando Giovannini, Professore di Tecniche della Ceramica all’Accademia di Belle Arti di Verona, perché ne prendesse la cura.
Nacque così il primo episodio a Castellamonte con 52 Artisti, fin dall’inizio reso dal Curatore internazionale sia nel titolo “Espresso and Cappuccino Cups” che nella provenienza degli Autori (21 non Italiani).
Oggi, dopo le prestigiose edizioni nelle Città di Gualdo Tadino, Faenza, Biella, Spezzano di Fiorano Modenese, Torino, la mostra, che ora comprende 130 Autori e di continuo evoluta, giunge al MIDeC, straordinario Museo di Cerro di Laveno Mombello, vero gioiello italiano e internazionale di cultura e creatività, dedicato all’opera d’arte ceramica ideata per la produzione in serie.
La mostra presenta quasi 200 tazzine di artisti di oltre 40 diversi Paesi, sul tema dell’Espresso e del Cappuccino, bevande oramai riconosciute nel mondo come patrimonio della nostra cultura, pensate per essere funzionali seppure cariche di poetiche scultoree e pittoriche come pure di puro stile Design.
Oltre all’aspetto di curiosità e di divertimento che l’esposizione suscita per via delle interpretazioni e forme differenti, la raccolta si configura come un vero e proprio campionario di idee, di forme e di tecniche, risolte con alta capacità professionale dagli Artisti.
Taluni infatti hanno prediletto una lettura originale della Tazzina, piccola, con il manico e rotonda. Altri ne hanno dato una interpretazione personale usando anche tutte le tecniche tipiche di tale Arte, dalla preziosa Porcellana, alla Terraglia, al Grés, alla Maiolica, al Raku, anche cotte in forni a legna.
Alcune sono dipinte, altre hanno una fotoceramica, altre ancora stupiscono per le preziosità degli smalti e delle tonalità cromatiche. È un accostamento tra creativi e tra processi di questa antica Arte così vicina all’uomo, soprattutto nel semplice gesto dell’uso.
Molti sono Mastri affermati come Bertozzi & Casoni, Luisa Bocchietto, Bros, Silvia Celeste Calcagno, Riccardo Dalisi, Annalisa Guerri, Alessandro Guerriero, Maria Christina Hamel, Ugo La Pietra, Muky, Ugo Nespolo, Franco Raggi, altri dall’estero come Naidee Changmoh (Tailandia), Ikake Sayuki (Giappone), Keke (Cina), Kim Yong Moon (Corea del
Sud), Marc Leuthold (USA), Shozo Michikawa (Giappone), Bai Ming (Cina), Michael oore (Irlanda), Graciela Olio (Argentina), Tanaka Tatsuya (Giappone), Tan Teck Heng Alvin (Singapore), Ann Van Hoey (Belgio), Guangzhen Zhou (USA-Cina).
MUSEO INTERNAZIONALE DEL DESIGN CERAMICO
Via Lungolago Perabò 5, Cerro di Laveno Mombello (VA)
ORARIO: martedì 10.00 -12.30, da mercoledì a domenica 10.00 – 12.30 e 14.30 -17.30, lunedì chiuso.
ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura
ingresso a pagamento comprensivo della visita alla collezione permanente
biglietto intero € 5 – ridotto € 3 – bambini fino a 14 anni ingresso gratuito.
INFO: 0332/625551, segreteria@midec.org, www.midec.org
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.