Piacciono le vacanze sostenibili? Sondaggio al Gadda Rosselli
Gli studenti della classe 4^B SIA hanno prima studiato i progetti e i finanziamenti legali a questo tipo di turismo nel Parco del Ticino, poi hanno sondato le conoscenze dei loro compagni

Quanto i giovani si avvicinano alla cultura e al turismo del proprio territorio? I ragazzi del Gadda-Rosselli di Gallarate lo hanno fatto, anche grazie al progetto ASOC-MIUR “ScuoladiOpencoesione”.
La classe 4^B SIA dell’istituto è stata protagonista di un’esperienza di cittadinanza attiva partita all’inizio dell’anno scolastico in corso.
Affiancato dall’insegnante di Informatica, il gruppo di studenti sta infatti svolgendo un lavoro di monitoraggio e analisi di dati aperti (open data) concernenti una catena di ostelli, situata nel Gallaratese e costruita con lo scopo di valorizzare il turismo sostenibile.
Un progetto con il quale il Parco del Ticino conta di ritornare in auge, facendo scoprire ai giovani il valore nascosto del territorio.
Innanzitutto occorre sapere che la Regione Lombardia indirizza circa il 6% dei fondi PAR-FSC
(provenienti da UE, Governo e Regione) per finanziare la cultura e il turismo locale. E che, in secondo luogo, una parte (piccola) di queste risorse viene poi girata all’ente Parco del Ticino, il quale a sua volta le mette a disposizione dei numerosi progetti in atto.
A oggi, il Centro Parco “Cascina Monte Diviso” di Gallarate occupa la terza posizione nella classifica di chi ha usufruito dei maggiori finanziamenti.
La progettazione di questo ostello di nuova generazione, entrato in attività negli ultimi mesi dell’anno passato, risale al 2009, ma a causa di disguidi tecnici la realizzazione è iniziata oltre un anno dopo. Il progetto è stato suddiviso in 5 parti, con lo scopo di frazionare le spese. I primi 3 lotti sono stati realizzati subito, ma per continuare la costruzione i responsabili hanno dovuto attendere l’arrivo di un finanziamento da un bando regionale per il turismo giovanile.
Lo stesso gruppo di studenti, che ha analizzato questi dati, ha poi invitato tutti gli alunni del Gadda-Rosselli a rispondere a un sondaggio, allo scopo di valutare come e quanto gli adolescenti siano informati sul turismo ecosostenibile della zona.
I risultati sono stati curiosi. Al contrario di ciò che si può pensare, infatti, molti ragazzi ritengono
accattivante una vacanza a tema culturale. Inoltre credono che il turismo possa essere dannoso per l’ambiente, per via dell’inquinamento e della cementificazione del territorio. Quello che più sorprende, tuttavia, è che non pochi ignorano il turismo sostenibile e che, nella maggior parte dei casi, l’idea di pianificare una vacanza scegliendo opzioni che non danneggino l’ambiente non viene presa in considerazione.
Soprattutto a seguito di questa rilevazione, gli studenti che si occupano del progetto hanno deciso di impegnarsi, oltre che ad analizzare e mantenere sempre aggiornati i dati che ricevono, a cercare di diffondere fra i giovani una maggiore consapevolezza sulle offerte ecosostenibili che il territorio ha da
offrire, a cominciare dal “misconosciuto” parco Cascina Monte Diviso.
Per approfondire l’indagine clicca qui
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