Strage a Mestre, uccide la ex e il suo fidanzato

Le due vittime, trentenni, si spostavano per lavoro tra la zona di Gallarate e il Veneto

gallarate generico

Ha invitato a cena la sua ex e il suo nuovo compagno, li ha narcotizzati e uccisi. È successo a Mestre e le vittime – Anastasia Shakurova e Biagio Junior Buonomo – sono conosciute anche a Gallarate, dove si erano trasferiti da dicembre, pur mantenendo una base anche in Veneto.

Biagio Buonomo (31 anni) era un ingegnere aerospaziale originario di Sant’Arpino in provincia di Caserta, Anastasia Shakurova (30) invece aveva origini russe, ma era in Italia da diversi anni. La donna lavorava per una società di software, Buonomo era ingegnere per una società che lavorava con Finmeccanica-Aermacchi (attraverso la controllata Superjet di Tessera) e per questo si era trasferito nella nostra zona. La coppia aspettava anche un figlio.

La coppia è stata uccisa da Stefano Perale, insegnante d’inglese e traduttore di 50 anni, che con Anastasia aveva avuto una precedente relazione, secondo gli elementi raccolti fin qui dalla Polizia, e che non si era arreso alla fine del loro rapporto. L’uomo, in stato confusionale, dopo aver massacrato i due, ha chiamato le forze dell’ordine raccontando subito cosa aveva fatto: «Venite, ho ucciso due persone» (successivamente l’uomo si è invece avvalso della facoltà di non rispondere).

Perale ha prima narcotizzato e poi ucciso i due trentenni: la donna è stata soffocata, mentre l’uomo è stato colpito ripetutamente a sprangate e finito nell’androne del palazzo. Da chiarire se sia stato un disperato tentativo di fuga di Biagio Buonomo (l’ipotesi più probabile) o un tentativo di Perale di occultare il corpo. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile di Venezia.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Giugno 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.