“E’ stata una carnevalata…!”

Fallito il blocco totale del traffico per fronteggiare gli alti livelli di concentrazione di polveri

"E’ stata una carnevalata, non è il loro mestiere fare gli ecologisti" – chiosa Alberto Grandi, consigliere diessino, commentando il fallimento in città del blocco totale del traffico di ieri, deciso dalla Regione Lombardia, nell’area omeogena di Busto Arsizio, Gallarate e Legnano per fronteggiare gli alti livelli di concentrazione di polveri sottili – PM10 – nell’aria riscontrati nei giorni scorsi.

E domani sera, in aula consiliare, per la presentazione del bilancio, il fronte del centrosinistra presenterà un ordine del giorno con la richiesta di "una politica più efficace per l’ambiente, e maggiori investimenti nel settore verde, e una reale programmazione, inserita in un calendario e collegata ad una serie di programmi e iniziative per i cittadini, delle domeniche a piedi, così come ha fatto il governo in questi anni".

"Lanciare messaggi chiari – continua Alberto Grandi – e contestualizzare le iniziative, solo così il cittadino collabora e si possono ottenere risultati".

Ma che cosa non ha marciato ieri? Perché l’ingranaggio, ormai collaudato da diverso tempo, improvvisamente si è ingrippato?

Se il comando dei vigili urbani non rilascia alcun commento, rimandando all’Assessore competente, il commissariato di via Candiani, già alle prese con i problemi quotidiani di ordine pubblico, ha, con due volanti a disposizione, effettuato nella giornata di domenica una ventina di controlli, elevando dieci contravvenzioni ai trasgressori.

Eppure, secondo la tesi difensiva di Palazzo Gilardoni, la procedura di informazione è avvenuta come da copione, iniziando con un volantinaggio capillare nelle scuole cittadine che i bimbi consegnavano ai propri genitori, con l’informazione a mezzo stampa e televisioni locali.

E i controlli, si obietterà? Purtroppo, la domenica ecologica è coincisa con due appuntamenti importanti: la partita alla stadio Speroni e la sfilata allegorica in centro cittadino dei carri di Carnevale, che ogni anno, richiamano, puntualmente frotte di persone. La polizia municipale, così, se al mattino ha potuto effettuare i controlli e i blocchi di auto, punendo gli incauti e gli irriducibili del volante, nel primo pomeriggio ha dovuto dividersi, per il controllo e la sicurezza, nei luoghi delle manifestazioni, allentando quindi le maglie della vigilanza.

E’ venuto a mancare, quindi, un controllo capillare, ma è venuto a mancare anche e soprattutto il senso civico della popolazione, che stufa di divieti e obblighi ha ritenuto di infischiarsene della qualità dell’aria e del blocco della circolazione.

Un blocco, comunque, considerato già tardivo anche da Legambiente che aveva sottolineato l’inutilità del provvedimento regionale, per un solo giorno, dato che "lunedì (oggi, n.d.a.) la concentrazione di polveri sarà di nuovo a livelli di attenzione, se non di allarme".

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 26 Febbraio 2001
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