Un fondo anticrisi dalle Camere di Commercio lombarde
Lo hanno deciso i presidenti delle 12 camere di Commercio Lombarde e UnionCamere Lombardia: un intervento da 35 milioni di euro
Un intervento straordinario per favorire la liquidità alle imprese, aumentando il livello di garanzie oggi sostenuto dai sistemi dei Confidi di primo e secondo livello. E’ un piano da oltre 35 milioni di euro quello varato oggi, martedì 4 novembre, dai presidenti delle Camere di Commercio della Lombardia per rispondere in modo concreto alle difficoltà congiunturali delle nostre imprese.
“Confiducia” è un fondo di garanzia costituito dalle 12 Camere di Commercio lombarde e da Unioncamere Lombardia, rivolto alle PMI di tutti i settori economici «Come avevo già anticipato nell’ultima riunione del Consiglio Camerale di giovedì 30 ottobre – dice Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio varesina – faremo la nostra parte. L’impegno sarà di almeno 3 milioni di euro. E’ una risposta dovuta alla situazione di difficoltà che dal contesto internazionale si riverbera sulle nostre imprese. Una risposta che, come ho già sottolineato, era stata delineata fin dalla metà della scorsa settimana e che verrà presto affiancata da altre iniziative. Mi riferisco agli stanziamenti, ormai tradizionali e sempre efficaci, che riguardano il sostegno ordinario al credito. Per quest’ultimo, la cifra complessiva ‘09 sarà in discussione fin dalla riunione di Giunta programmata per dopodomani, giovedì 6 novembre, in vista del Consiglio Camerale di fine mese che approverà il bilancio preventivo»
Quanto al fondo “Confiducia” varato dall’intero sistema camerale lombardo, sono diversi gli enti che, insieme a Varese, hanno già definito l’importo del proprio fondo: per Milano 10 milioni di euro, 6 per Brescia, 5 per Bergamo, 1,5 per Pavia, 1 per Monza-Brianza, 0,8 per Lecco e 0,6 per Lodi. Altre Camere di Commercio hanno un orientamento di massima che sarà formalizzato in questi giorni: 1 milione ciascuno per Mantova, Cremona e Como; 0,5 milioni per Sondrio. Infine 5 milioni per Unioncamere Lombardia, finalizzati ad accrescere l’effetto leva complessivo ed a sopperire in via transitoria ad eventuali insufficienti disponibilità di singole Camere che vedessero esaurirsi il fondo. L’iniziativa si sviluppa con il pieno coinvolgimento dei Confidi di 1° e 2° livello, che per l’esperienza e la vicinanza alle imprese sono in grado di offrire un professionale ed adeguato supporto al sistema bancario nel processo di erogazione dei finanziamenti. Il sistema bancario regionale, anche grazie a un’intesa con ABI Lombardia, assicurerà poi finanziamenti a tassi e condizioni di favore.
Il fondo si aggiunge alle garanzie già offerte dai Confidi, portando al 70% la copertura dei rischi di insolvenza e attivando quindi linee di credito nell’ordine potenziale dei 3 miliardi di euro. I contemporanei e positivi interventi di Regione Lombardia, in piena logica di sinergia e complementarietà, aumenteranno gli effetti moltiplicatori del sistema di contro garanzia.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.