Basso e Garzelli d’assalto alla Tirreno-Adriatico
Scatta mercoledì da Cecina l'attesa "corsa dei due mari". Il cassanese della Liquigas sarà in teoria al servizio di Nibali, il "Garzo" invece corre per fare risultato. Tra i favoriti Rebellin ed Andy Schleck
Sette tappe che i tifosi si godranno metro dopo metro, mentre i tanti campioni iscritti si daranno battaglia per conquistare la seconda corsa a tappe d’Italia per importanza. La Tirreno-Adriatico scatta domani – mercoledì 10 marzo – da Cecina e si pone all’attenzione per un grande campo di partenti che lascia apertissimo il pronostico per la vittoria finale.
I CINQUE FAVORITI – Secondo le ultime indicazioni che arrivano dalla Toscana, sono cinque i corridori su cui catalizzare l’attenzione. Si tratta degli italiani Rebellin (foto) e Nibali (capitani di Diquigiovanni-Androni e Liquigas), del tedesco Gerdemann (caduto lo scorso anno mentre era in testa alla generale), dello svedese Lovkvist (che sabato ha vinto a Siena la "Strade bianche") e del talentuoso lussemburghese della Saxo Bank Andy Schleck. Quest’ultimo tra l’altro corre in squadra con il campione in carica Fabian Cancellara, per cui non si può escludere che sia proprio la formazione danese a fare da "guida" del gruppo. Ma sarebbe sbagliato pensare che gli altri non diano battaglia: l’Astana (Kloeden, Brajkovic), il campione del mondo Ballan, gente come Di Luca e Simoni difficilmente staranno a guardare.
BASSO E GARZELLI, OCCHIO A QUEI DUE – La pattuglia varesina si affida ancora una volta ai veterani, ma sono tutti nomi di primo piano. La Tirreno sarà infatti un bel banco di prova sia per Ivan Basso sia per Stefano Garzelli, assistito come di consueto dal "drugo" Dario Andriotto. Basso secondo i piani della Liquigas farà da appoggio a Vincenzo Nibali che vanta una condizione migliore e che come detto parte per provare a vincere la corsa dei due mari. Basso però nelle corse disputate finora, pur rimanendo sempre nei gruppetti dei migliori, non ha ancora tentato azioni in solitaria; non bisogna quindi escludere qualche suo attacco non fosse altro per provare la gamba e il ginocchio infortunato. Garzelli invece parte senza nascondersi: sa bene che sarà difficile salire sul podio ma vuole giocare tutte le proprie carte per finire davanti a tutti.
Su di lui un solo dubbio, dato dall’appannamento nella quarta tappa della Vuelta Murcia che gli ha fatto perdere parecchi minuti: «Non me l’aspettavo, ma credo sia stata una giornata storta – spiega il campione di Besano – La condizione c’è, a cronometro sono andato bene: questo è il grande obiettivo di inizio stagione e mi piacerebbe almeno conquistare una tappa». E se Montelupone è forse uno strappo troppo duro, l’arrivo di Camerino potrebbe essere adatto a lui.
Con la maglia della Lampre infine ci sarà anche Enrico Gasparotto, l’ex campione italiano di origine friulana che si è ormai stabilito nel Varesotto.
NARDELLO A CASA – Chi non ci sarà è invece la Fuji Servetto, squadra di Daniele Nardello e del direttore sportivo Stefano Zanini. La diatriba sempre aperta tra il gruppo sportivo diretto da Gianetti e la Rcs Sport non si è risolta e nonostante una recente sentenza del Tas abbia dato ragione alla Fuji gli organizzatori non l’hanno invitata a partecipare. Peccato, perché la preparazione dell’esperto corridore di Arcisate era puntata proprio a questo appuntamento.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.