Basso soddisfatto a 40 giorni dal Giro
Domenica speciale per Ivan, tra ciclismo femminile e calcio. «Sulle nostre strade ho testato la salita e la cronometro, ora vado in Spagna e torno per il Gran Premio di Arona»
Una domenica speciale quella di Ivan Basso. Con un tempo inclemente il corridore della Liquigas ha prima partecipato nel ruolo di "starter" al Trofeo Binda di Cittiglio, poi si è recato al Franco Ossola dove è stato l’ospite d’onore nella vittoria del Varese sull’Ivrea.
Alla partenza della gara dedicata al Campionissimo il corridore di Cassano (nella foto con Noemi Cantele) ha sentito l’affetto del "suo" mondo, tanto che diverse atlete al via hanno voluto una foto ricordo con lui. Sensazioni differenti ma altrettanto gradevoli a Masnago, dove è stato accolto dall’applauso dei tifosi e dalla stretta di mano del presidente Rosati (foto in basso) e di mister Sannino, che gli hanno regalato una sciarpa biancorossa.
Nei giorni scorsi Basso, che ha corso per l’ultima volta alla Sanremo dove è apparso brillante sulla Cipressa dove ha scortato Bennati, si è allenato sulle strade di casa dividendosi tra bicicletta, test e famiglia. Un impegno sufficiente per tracciare un bilancio prima della lunga trasferta in Spagna, a Tenerife, dove non gareggerà ma trascorrerà un periodo di lavoro con i compagni della Liquigas in vista del Giro.
Ivan, che tipo di allenamento ha svolto in questo periodo?
«Ho fatto diversi tipi di lavoro; ho provato sia il percorso "lungo" che utilizzo per testarmi sui tapponi di montagna, sia la bicicletta da cronometro. Nel primo caso ho affrontato per diverse volte consecutive il passo del Cuvignone, nella prova contro il tempo ho utilizzato la strada intorno al lago di Varese e un circuito a Gorla».
E che sensazioni ne ha ricavato?
«Sono soddisfatto di come la gamba risponde al lavoro effettuato. Ora la preparazione andrà affinata nello stage in Spagna, ma le sensazioni avute sia in gara sia in allenamento sono senz’altro buone. Da qui in avanti dovrò fare grande attenzione per evitare malanni e infortuni e continuare di questo passo».
Dopo Tenerife quale sarà il suo programma?
«Torno per partecipare al Gran Premio di Arona il 18 aprile. Poi il gran finale in vista del Giro d’Italia, con il "Trentino" e la Liegi-Bastogne-Liegi, la classica del Nord che più mi piace. Poi la corsa rosa: come sapete è l’obiettivo numero uno».
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