“Il distretto del biotech” che unisce Varese a Pavia

Presentato, nella storica università, il comitato promotore: una cordata di imprese, mondo accademico e associazioni di categoria. L'obiettivo: sviluppare le eccellenze e in particolare le realtà che operano nel settore delle tecnologie e scienze per la vita

Prosegue il cammino del "distretto del biotech". Dopo la presentazione a Varese dello scorso 31 marzo è stato presentato ufficialmente anche a Pavia il Comitato promotore del Distretto sulle Tecnologie e Scienze per la Vita, guidato dal CrESIT (Research Centre for Innovation and Life Sciences Management) dell’Università dell’Insubria, in collaborazione con il Cibie (Centre for International Business and the International Economy) dell’Università di Pavia.

 
La strategia – Uscire dalla crisi puntando sulle eccellenze del territorio è la strategia che la cordata di imprenditori, università e associazioni di categoria vogliono perseguire. Il Comitato conta su un vasto e solido supporto istituzionale dal momento che ne fanno parte, oltre a una trentina di aziende biotech e green-tech, enti locali e funzionali delle quattro province coinvolte (tra gli altri hanno aderito le Province di Como, Pavia e Varese, il Comune di Varese,le Camere di Commercio di , Como, Pavia e Varese, le Unioni Industriali di Pavia e Varese, CNA e Confindustria Lombardia). Tra i promotori fanno anche parte la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia e l’Ospedale di Circolo di Varese, nonché UBI Banca.È stata avanzata richiesta di riconoscimento del Distretto delle Nuove Tecnologie e Scienze per la Vita (Asse del Ticino) alla Regione Lombardia tramite la partecipazione al Programma Regionale Driade.
 
Il territorio – Il Comitato si propone di avviare una politica di valorizzazione di quel sistema produttivo e di innovazione sulle scienze per la vita che sta emergendo lungo l’Asse del Ticino: da Varese a Como, attraverso il milanese, fino a Pavia. Con ciò coinvolgendo e mettendo in rete imprese e istituzioni, ospedali, centri di ricerca e istituti finanziari.
 
Sviluppo trasversale – «Le scienze per la vita – spiega il professor Alberto Onetti, direttore del CrESIT, soggetto capofila dell’iniziativa- non rappresentano un settore merceologico inquadrabile in senso tradizionale, si tratta infatti di piattaforme tecnologiche trasversali, che trovano applicazione e ricaduta in una pluralità di ambiti e mercati. La sfida è quindi di mappare questo sistema di ricerca e produzione e sostenerne il potenziale innovativo, mettendo a sistema tutte quelle imprese e enti che fanno ricerca e innovazione nel campo della salute umana (biotecnologie e biomedicale) e della protezione dell’ambiente (green e clean technologies). Appunto per la loro natura di tecnologie trasversali, il loro sviluppo può fare da volano per molti settori, non solo quelli innovativi ma anche e soprattutto quelli tradizionali (sanità, farmaceutico, chimica, agricoltura, zootecnia, informatica, plastica, meccanica, etc.)».
L’asse ticinese del biotech – «L’Asse del Ticino – sottolinea la professoressa Antonella Zucchella, vice presidente del CIBIE dell’Università di Pavia – si pone geograficamente in una logica di continuità con l’area di eccellenza europea nel biotech della Svizzera, che dalla BioValleè si è di recente estesa fino al Canton Ticino, regione in cui le scienze della vita e il biomedicale rappresentano uno dei settori prioritari di sviluppo. Sul nostro territorio si snoda pertanto un potenziale meta distretto multipolare e transnazionale (in coerenza con la struttura di analoghi distretti leader europei), fondato su una rete di università, centri di ricerca, centri di trasferimento tecnologico, ospedali e istituti di cura a carattere scientifico, imprese ed enti del territorio. In questa prospettiva di crescente apertura internazionale vogliamo lavorare».
 
La nascita del Comitato s’inquadra nel solco dell’interesse del CrESIT e del CIBIE verso le biotecnologie e la valorizzazione delle eccellenze presenti sul territorio e va collegato al il Workshop CrESIT-Assobiotec, importante evento internazionale svoltosi nello scorso mese di novembre -proprio a Varese nella splendida cornice di Villa Ponti. Il Workshop CrESIT-Assobiotec ha difatti avviato una riflessione a livello accademico, manageriale e politico sulle problematiche del settore e sulle azioni da intraprendere per sostenerne lo sviluppo e che proseguirà, nel prossimo mese di novembre 2009, con un’altra iniziativa di grande portata, che suggellerà l’impegno del Comitato nel settore delle scienze della vita, realtà attualmente importante e, in prospettiva, volano di sviluppo e di riconversione industriale.
 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 15 Aprile 2009
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