Rubano a Lugano e le arrestano in A8 dopo un inseguimento
Hanno dato del filo da torcere a numerose pattuglie della Polizia le tre donne arrestate in autostrada dopo una folle corsa da Cremenaga a Castellanza
Avevano forzato il valico di Cremenaga con a bordo una cassaforte e gioielli ma il loro inseguimento è finito solo all’altezza di Castellanza, lungo l’autostrada A8 dopo una folle corsa a 200 all’ora sfrecciando tra una corsia e l’altra. Tre cittadine italiane senza fissa dimora sono state arrestate ieri, 11 maggio, per furto e resistenza a pubblico ufficiale mentre il traffico in autostrada è rimasto bloccato per oltre un’ora. Le tre avevano commesso il furto a Lugano e dal momento in cui sono entrate in Italia hanno seminato il panico per le strade. Tutto parte quando le tre, a bordo di una Polo forzano il valico di Cremenaga presidiato da alcuni militari della Guardia di Finanza. Subito partono le segnalazioni alla poliza di stato di Luino che invia una pattuglia alle calcagna delle tre fuggiasche. Ma la ragazza al volante, abilissima nella guida, semina la macchina di servizio della polizia. Le tre entrano in Varese dove un’altra auto della polizia in via Medaglie D’Oro le intercetta. Parte l’inseguimento: via Magenta a tutta birra e da lì la A-8. L’autista dell’utilitaria non molla e spinge sull’acceleratore: il contachilometri sfiora i 200 orari e addirittura la giovane, secondo la ricostruzione offerta dalla Polizia di Varese tenta di generare incidenti stradali, così da obbligare gli agenti a fermarsi per prestare soccorso. Intanto via radio viene chiesto l’intervento di un elicottero del gruppo volo della polizia e due pattuglie entrano in A-8 e bloccano l’autostrada obbligando l’auto ricercata a fermarsi. Le ragazze, due del 1989 e una del ’93, minorenne, non erano armate. Ma nel baule della vettura gli agenti hanno trovato una vera e propria cassaforte murale risultata essere stata rubata in un’abitazione di Lugano. Le autorità italiane hanno contattato i coleghi svizzeri e il proprietario del maltolto ha sporto denuncia. Le tre dovranno ora rispondere dei reati di furto aggravato e resistenza aggravata e continuata a pubblico ufficiale. Per due delel ragazze, le più grandi, R.S. e H.S. si sono spalancate le porte del carcere femminile di Monza, mentre H.N., la più giovane è stata denunciata a piede libero perchè minorenne. Tutte e tre le ragazze sono di cittadinanza italiana ma senza fissa dimora.
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