Tolu (An): “Corso di leadership o corso di recupero?”

Il consigliere del gruppo “Per una Nuova Vergiate” Paolo Tolu, coordinatore di An all’interno del Pdl, replica alle accuse del resto della maggioranza

Il consigliere del gruppo “Per una Nuova Vergiate” Paolo Tolu, coordinatore di An all’interno del Pdl, replica alle accuse del resto della maggioranza
 
L’ultima farsa della inconcludente vita politica di Vergiate si è conclusa mercoledì 30 settembre con la dichiarazione di ripensamento del consigliere Battaglia, la sua decisione di rinnovare la fiducia alla Giunta Maffioli-Mazzitelli e la conseguente approvazione delle variazioni di bilancio, già bocciate in data 23/09/2009, con la relativa verifica di bilancio ad esse collegate.
Dopo una settimana di fibrillazioni che hanno comportato presumibilmente ripetuti elettrocardiogrammi, perché forti erano le preoccupazioni del sindaco di perdere, lui si, “la cadrega” (stupenda espressione padana), Maffioli rompe il suo silenzio stampa e si avventura in esternazioni scritte che, nonostante ripetuti sforzi, noi non siamo riusciti assolutamente a capire.
Siamo stati assaliti pure dal dubbio delle nostre capacità di comprensione. Abbiamo chiesto anche a persone di cultura, a laureati come lui, a personalità del mondo accademico. Niente! Le risposte sono state innanzitutto delle sonore risate a cui ha fatto seguito un’amara e triste considerazione: ma il vostro Sindaco è così?
La realtà, cari vergiatesi, è che il consigliere Battaglia stava vivendo da tempo momenti di fortissimo disagio, concretizzatisi questa estate con le sue dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale e da Presidente delle due Commissioni Consiliari, Affari Generali e Urbanistica.
Durante le riunioni di maggioranza che dovevano servire, come da accordi, a rivedere il programma di mandato per dare una svolta all’immobilismo dell’amministrazione, si è parlato solo di problemi futili: le continue pressioni di qualche consigliere comunale che voleva per sé l’assessorato del suo compagno di partito GianLuca Corti, la sistemazione dei “banchi” per la festa di S. Martino, le museruole di cui dovevano essere dotati i cani pericolosi, l’installazione di autovelox per “massacrare” gli ignari automobilisti.
I problemi grossi, quelli legati alle necessità inderogabili ed allo sviluppo del paese, sono sempre rimasti lettera morta. L’attendibilità della nostra affermazione è tutta nell’elencazione, tentata dal Sindaco nel consiglio comunale del 30 settembre, delle “grandi opere” realizzate in tre anni e che si sono esaurite nel giro di un secondo: la revisione del regolamento del Consiglio Comunale e l’attivazione del mercatino nelle frazioni di Cimbro e Sesona.
Nella sua lettera inviata a VareseNews e VareseNotizie, nonostante gli errori di ortografia, la mancanza di una pur minima organicità di pensiero, le frasi sospese, l’assoluta ignoranza (non conoscenza) della consecutio temporum, il novello Ulisse di questa amministrazione, il signor Maffioli, vuole farci credere che era stato capace di costruire con Battaglia, un cavallo di Troia “per far uscire allo scoperto” le manovre di Alleanza Nazionale e di altri.
Ci spieghi allora Maffioli due sole cose.
A cosa erano dovute le sue fibrillazioni evidenti sin dalla sera del 23/09? Perché i pontieri che si sono adoperati per sanare la situazione sono venuti a chiedere ad A.N. di non presentarsi in consiglio per permettere al consigliere Battaglia di presenziare alla seduta e rientrare nei ranghi senza l’inevitabile disagio che ha chiaramente evidenziato la sera del 30/09?
Le motivazioni del nostro dissenso, che erano le stesse della Dottoressa Marinello e del consigliere Battaglia, erano dovute solo alla mancanza di rappresentatività dell’intera maggioranza e di collegialità nelle decisioni.
Dal 23 al 30 settembre c’erano tutti i tempi necessari per rispondere a queste necessità; dal 30 settembre ci sarebbero stati ancora 20 giorni per trovare una soluzione che potesse salvare la coesione di questa maggioranza nata con le elezioni del 2006.
La soluzione data al problema, la determinazione e la pervicacia nel lasciare inascoltate le richieste di chiarimento ci confermano le considerazioni espresse dalla Dottoressa Marinello ed inequivocabilmente ribadite in consiglio comunale. Non si può svolgere un ruolo di guida di una coalizione se non si posseggono le capacità per mediare i contrasti e per tenere unita una compagine amministrativa, dimostrando altresì di avere doti di leadership.
Forse con un corso sulla leadership sarebbe possibile ovviare a questa carenza, come suggerito dalla Dott.sa Marinello; noi invece, dopo aver preso visione della lettera del Sindaco inviata agli organi di stampa locale, riteniamo che sia assolutamente prioritario iscriversi ad un corso intensivo di recupero sulla comunicazione, con particolare riguardo all’espressione scritta.
All’amico Battaglia, al quale ci sentiamo di rinnovare la nostra stima e la nostra amicizia diciamo che apprezziamo le nobili motivazioni che l’hanno indotto a rivedere il suo voto in merito ai punti all’O.d.G., che non sono quelle espresse in consiglio ma quelle rilasciate alla giornalista del quotidiano on-line “Satelios”: “non rendermi responsabile della riconsegna del paese alla sinistra”.
Le tue preoccupazioni, Primo, sono anche le nostre, ma se continuiamo a tenere in piedi questa amministrazione, lo sbocco non potrà essere altro che quello che temiamo.
Amico Primo Battaglia, sei ancora in tempo per evitare che questo accada e che il paese venga restituito alla sinistra. Oggi hai un ingrato ma nobile compito: stacca la spina che tiene in vita questa amministrazione.
So che la tua condizione di cattolico, credente e praticante, ti impedisce di pensare che la vita di qualcuno o di qualcosa possa risolversi con un atto di eutanasia, ma qui si tratta di evitate che qualcuno (non qualche d’uno come usa scrivere il Sindaco) possa continuare a far male al paese e far si che lo stesso possa continuare a vivere. E’ solo un atto politico per restituire la vita a tutti i cittadini vergiatesi.
Un ultimo appello, agli organi provinciali della Lega Nord: leggete bene quanto scrive il Sindaco di Vergiate, senza l’aiuto dell’addetto stampa, e valutate in modo altrettanto bene gli uomini ai quali affidate i paesi della vostra Padania!
 
Il Coordinatore A.N./PDL di Vergiate 
Paolo Tolu

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 07 Ottobre 2009
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