“Mi chiamo Roberto, faccio il pastore e non sono ozioso”
Dietro a un gregge di pecore non solo il Natale ma una vera attività. Iintervista video a un pastore che col suo gregge pascola nei prati di Galliate

Il pastore intervistato nei prati di Galliate è bergamasco e si chiama Roberto. Ha un gregge di un migliaio di pecore da riproduzione e nel periodo invernale sceglie di farle pascolare in questa zona di Varese. Per lui, che racconta di fare questo lavoro da sempre, questa è un’attività che dura tutto l’anno senza eccezioni, neanche per il giorno di Natale. Senza sosta. Insomma dietro alla facciata un po’ “romantica” di questo mestiere c’è una vera e propria attività. Come prima cosa, chiediamo a Roberto se un mondo che ha imboccato da tempo la strada del progresso e della tecnologia abbia portato cambiamenti nel suo mestiere. Il pastore bergamasco sembra non aver alcun dubbio a tal proposito: “ La nostra vita è quella di sempre. Non abbiamo il computer e anche se l’avessimo non ci servirebbe.” L’unica cosa che sembra serva davvero per fare il pastore è la voglia di fare. In caso contrario? “Puoi fare a meno di farlo che tanto non riesci” prosegue Roberto.
La giornata tipo di un pastore del 2009 non è cambiata molto da quella di anni fa: “C’è da fare tutto il giorno, mattino e sera.” Ci racconta che le pecore hanno continuamente bisogno di essere seguite e che la vita del pastore non è “la bella vita che sembra, sempre seduti a guardare le pecore”.
Roberto e il suo gregge saranno in questa zona di Varese fino a metà gennaio poi si dirigeranno verso Novara.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.