Dieci quintali di miele in dono alla popolazione di Haiti
La Provincia di Varese ha promosso e sponsorizzato in gran parte una donazione per l'isola caraibica colpita dal sisma. La Croce Rossa porterà e distribuirà le dosi imbustate

Il prodotto di qualità della provincia di Varese, dalle elevate qualità organolettiche e dall’ottima resa energetica, verrà portato quanto prima quale segno di solidarietà: « Se Haiti fosse stata più vicina – ha commentato presentando l’iniziativa il Presidente Dario Galli – avremmo sicuramente fatto di più. È comunque un’occasione per dimostrare la nostra attenzione che, magari, in futuro potrà concretizzarsi in qualche gesto più concreto, magari in favore di una scuola o di un orfanotrofio».
A presentare l’iniziativa, nata quasi per caso da un colloquio tra l’assessore Bruno Specchiarelli e il vicepresidente della CRI di Milano Emilia Scarcella, c’erano tutti i protagonisti di un gesto che, pur nella consapevolezza della sua esiguità, vuole essere un contributo tangibile della disponibilità della provincia varesina
A spiegare come è nata l’iniziativa solidale è stato l’Assessore all’Agricoltura Bruno Specchiarelli: «Il miele è stato imbustato in dosi mono uso per questioni di praticità e di igiene e sarà la Croce rossa a farsi carico della distribuzione».
«Le bustine verranno portare ad Haiti, dove ancora oggi è difficilissimo raggiungere la capitale – ha raccontato Emilia Scarcella, vicepresidente Cri Milano – Noi stiamo raccogliendo tutto il materiale a Legnano dove abbiamo il nostro centro nazionale della Protezione civile della Croce rossa. A gennaio abbiamo già inviato un cargo con strutture da campo e un macchinario per rendere l’acqua potabile». La Croce Rossa italiana, infatti, è impegnata ad Haiti per rendere potabile l’acqua, realizzando almeno 35.000 bottiglie al giorno da distribuire, e con le mense da campo per dare pasti alla popolazione e ai volontari impegnati nella ricostruzione.
Soddisfatto anche Nando Fiori, presidente del Consorzio miele della provincia di Varese: «È un’iniziativa fatta col cuore e con l’altissima qualità che sanno garantire i nostri produttori. Ci piacerebbe ora avviare un progetto di apicoltura in un paese in via di sviluppo che abbia le qualità idonee per accogliere questo tipo di attività».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Anziano picchiato a Varese al trenino dei Giardini, “questa vicenda dice più di tutti noi che degli aggressori"
MIMMO su Anziano picchiato a Varese al trenino dei Giardini, “questa vicenda dice più di tutti noi che degli aggressori"
Felice su La Lombardia non ha più la miglior sanità in Italia. "Giudizi inaccettabili" commenta il presidente Fontana
Baffetta su Anziano picchiato a Varese al trenino dei Giardini, “questa vicenda dice più di tutti noi che degli aggressori"
gokusayan123 su Anziano picchiato a Varese al trenino dei Giardini, “questa vicenda dice più di tutti noi che degli aggressori"
axelzzz85 su "La tassa della salute per i vecchi frontalieri potrebbe essere legale"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.