Cinque titoli per la Canottieri Gavirate
A Piediluco il vivaio rossoblu centra un altro risultato eccellente con dieci medaglie totali tra giovanili e adaptive. Un podio anche per Varese, un oro a Monate
Le acque di Piediluco si rivelano preziose per la Canottieri Gavirate, che ai campionati italiani delle categorie giovanili (under 23, ragazzi ed esordienti) e degli atleti paralimpici conquista dieci medaglie di cui cinque d’oro (due gli argenti, tre i bronzi). Un’undicesima medaglia è invece venuta dai "cugini" della Canottieri Varese, giunti in Umbria con un contingente ridotto rispetto all’armata rossoblu, forte di ben 50 atleti.
Gavirate ha quindi centrato un pokerissimo di maglie tricolori: la prima è arrivata dal quattro di coppia femminile categoria ragazzi (Calabrese, Tomasello, Lozza, Mainoli) che nel quattro senza ha pure centrato il bronzo. Il secondo oro è invece venuto dal settore Adaptive con Dal Verme, Borsani, Indelicato e Tieghi timonati da Korchi, un equipaggio già argento ai mondiali che in campo nazionale non ha avuto rivali.
Tra gli under 23 sono quindi arrivati altri tre ori: grandi protagonisti Buzzi e Micheletti che prima hanno vinto la regata del doppio pesi leggeri, poi hanno bissato il successo con il quattro di coppia insieme a Peretti e Papa. A chiudere il conto delle maglie tricolori ci hanno pensato le ragazze del quattro femminile: Calabrese, Stranges, Torsellini e Ronacri hanno dominato la prova sin dalle prime palate conquistando un successo meritato. Entusiasta il presidente Giancarlo Pomati: «I sacrifici societari sono tanti e avere in acqua tutti questi atleti è una responsabilità. Questi risultati però ci ripagano degli sforzi: a Gavirate siamo una grande famiglia e spero di poter condividere con tutti i successi di questi tricolori».
In casa Varese come detto, la spedizione ha avuto numeri ridotti e si è conclusa con la medaglia di bronzo dell’astro nascente Sara Bertolasi. La portabandiera del club gialloazzurro, reduce dall’influenza, ha chiuso sul podio il singolo under 23, risultato che non l’ha soddisfatta ma che servirà per un pronto riscatto.
La Canottieri Varese ha comunque portato in finale quasi tutti gli equipaggi iscritti nonostante la forte concorrenza messa in acqua a Piediluco. Ora per il club del presidente Morello inizia la stagione internazionale con i suoi due cavalli di razza. Sara Bertolasi e Marsel Njkai infatti sono rimasti a Piediluco per l’ultimo raduno della nazionale: si giocheranno un posto azzurro ai mondiali di categoria.
La spedizione per la nostra provincia si è conclusa inoltre con un altro oro: è quello di Omar Ebrahim, giovane singolarista della Canottieri Monate che tra gli esordienti ha battuto di un soffio il campano Laezza e – più staccato – il laziale Rocchi.
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