Legambiente in assemblea: “Puntiamo sulla green economy”
I circoli di tutta la Lombardia si sono trovati a Varese nel trentesimo anniversario della fondazione. Tra i temi, la mobilità, le ecomafie e il consumo del suolo
Per un giorno, il quartiere delle Bustecche si trasforma in un laboratorio dedicato all’ambiente, con l’assemblea generale di Legambiente Lombardia: negli spazi associativi intorno alla
“piramide” di piazza De Salvo si sono ritrovati oltre duecento soci in rappresentanza di più di cento circoli da tutta la Lombardia. Da Varese l’associazione ambientalista lancia un forte appello per investimenti nel settore della green economy: «La provincia di Varese – spiega Barbara Meggetto, direttrice regionale di Legambiente – sta soffrendo della grave situazione di crisi economica, ma proprio per questo la ricetta per uscirne può e deve essere l’economia verde, l’economia delle fonti rinnovabili, dei distretti industriali energicamente sostenibili e della bioedilizia» Il Cigno Verde chiede un deciso cambio di rotta: «non è più sostenibile investire in giganteschi progetti infrastrutturali come Malpensa, che si è dimostrata una scommessa che il mercato stesso ha bocciato, trasformando l’aeroporto in una cattedrale nel deserto».

I delegati intervenuti alle Bustecche, dopo il primo momento assembleare comune, hanno lavorato su quattro temi: acqua, consumo del suolo, ecomafie e mobilità, tutti temi di grande rilevanza anche a livello provinciale. In particolare sul consumo del territorio Legambiente ha attivato una campagna nazionale e rilancia oggi con un appello a Varese: «Questo territorio – continua Meggetto – potrebbe fare da ponte con la Svizzera, per importare esempi di buone pratiche: gli Elvetici sono all’avanguardia per lo sfruttamento dell’energia geotermica con pompe di calore o l’utilizzo di biomassa». Tra i temi approfonditi dall’assemblea, anche quello delle ecomafie e dei reati ambientali. «In questo Varese è purtroppo paradigmatica della situazione lombarda – spiega Sergio Cannavò, che coordina in Lombardia il lavoro per il rapporto annuale sulle ecomafie -, abbiamo visto gli episodi di quest’anno, tra cui quello delle cave di Lonate Pozzolo, dove si è scavato più di quanto consentito riempiendo il suolo di rifiuti. Un ciclo che sta diventando ormai uno standard». Non solo nella Campania raccontata da Saviano in Gomorra, ma anche in Lombardia.
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