“Nel nome dei figli”
Il libro di Vittorio Vezzetti racconta l'odissea di un padre separato tra i tribunali, la nascita di un'associazione di genitori e la speranza di un futuro diverso per i più piccoli
“Esistono giorni, nella vita di un uomo, che sono completamente diversi da tutti quelli che li hanno preceduti”. Comincia così “Nel nome dei figli” il nuovo romanzo scritto da Vittorio Vezzetti, medico pediatra di Ranco e responsabile scientifico sia dell’Associazione nazionale familiaristi italiani (Anfi) che della più importante associazione italiana di genitori, Adiantum.
Quel giorno così diverso per Carlo, il protagonista del libro, è quello dell’ “udienza presidenziale”, l’inizio dell’odissea di un padre separato tra i tribunali italiani, uno spartiacque dal quale dipenderà il suo futuro e la possibiltà di trascorrere del tempo con il figlio. Se oggi in Italia quel giorno per molti papà (e mamme) non è più un passaggio scontato è anche grazie all’impegno di tanti genitori che come il protagonista di questo romanzo (e l’autore del libro) si sono uniti per far valere il diritto dei più piccoli ad avere "due genitori". Un concetto che sembra scontato ma che nei casi di separazione non lo è affatto. Il libro, che è un romanzo ma anche un saggio e un utile contributo per chi vuole capirne di più sul diritto di famiglia, racconta anche il cammino che ha portato alla nascita di Adiantum, l’associazione che oggi si occupa di sensibilizzare la società sul diritto dei bambini di avere una famiglia formata da una mamma e da un papà anche quando questi ultimi decidono di non stare più insieme. Un libro che, come spiega l’autore, per nascere ha avuto bisogno di poca “fantasia” ma di tanta esperienza.
«Dopo tanti anni di impegno sul campo per rivendicare il diritto alla bigenitorialità dei figli – ci spiega Vezzetti – mi sono voltato indietro. Ho visto le cose fatte, le conoscenze acquisite e ho voluto fissarle sulla carta; ma, attenzione, in un modo particolare che potesse essere fruibile da tutti». Il romanzo è articolato su più piani: «Un primo piano, elementare, basato sul racconto ricco di colpi di scena derivati dall’immaginario patto di sangue tra un anziano legale e un giovane cliente. Un secondo piano, più complesso, rivolto ai genitori separati e ai professionisti del settore che potranno apprendervi molti dettagli innovativi. Gli avvocati e gli psicologi impareranno sicuramente molte cose. Un terzo piano legato alla riflessione su temi eterni quali il contrasto giustizia assoluta-giustizia degli uomini, quello fra libero arbitrio e destino prederminato, il rapporto uomo-donna nella famiglia e nella società».
Nel nome dei figli
di Vittorio Vezzetti
Book Sprint Edizioni
15 euro
http://www.booksprint.it/public/libri/distribuzione_nazionale_0.pdf
http://www.nelnomedeifigli.it/
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