Prendersi cura della persona che muore

Venerdì 4 marzo nella sala parrocchiale, il MEIC organizza un incontro per affrontare le questione etiche e bioetiche della persona in fin di vita

 Il MEIC “Giuseppe Alberigo” di Varese organizza il 4 marzo 2011 alle ore 20.45 a Lozza (VA) presso il salone parrocchiale “Don Luigi Colombo e don Mario Citterio” un convegno “Prendersi cura della persona che muore. Spunti e riflessioni sui temi della bioetica” che vedrà i significativi contributi di Carlo Cirotto, presidente nazionale del MEIC, del Dott. Michele Bertoni, direttore dell’U.O. Riabilitazione Neuromotoria Ospedale di Cuasso al Monte, A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi – Varese, e del Prof. Massimo Reichlin, professore Associato di Filosofia Morale, Università Vita-Salute San Raffaele – Milano.
La serata sarà l’occasione per riflettere attorno alle questioni del “fine vita”, tema di grande interesse ed attualità per le implicazioni religiose, morali e pratiche che esso suscita.

Il MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) è un movimento nazionale che vanta gruppi locali dislocati in tutt’Italia. La sezione “Giuseppe Alberigo” di Varese nasce dal desiderio di un gruppo di giovani e adulti di interrogarsi circa il modo di vivere il proprio essere cristiani oggi.

Il convegno proposto giunge al termine di un percorso lungo un anno nel quale il gruppo, a partire dalle linee guida tracciate nel Progetto Camaldoli del MEIC nazionale, ha scelto di approfondire la tematica bioetica pubblicando il documento “PRENDERSI CURA DELLA PERSONA CHE MUORE”. Il documento verrà distribuito la sera stessa dell’incontro.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Marzo 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.