Cattaneo: «Per la nuova stazione abbiamo fatto più del dovuto»
Così l'assessore regionale dopo il collegio di vigilanza con il Comune di Castellanza per il completamento dei lavori per la nuova stazione di via Morelli. Farisoglio aveva annunciato un ricorso al Tar
«Nessuna volazione dell’accordo, il comune di Castellanza coprirà la spesa per la navetta nei prossimi tre mesi e insieme l’amministrazione comunale, la Regione e Trenord troveranno una soluzione definitiva per il collegamento tra la nuova stazione e il centro cittadino». Si è svolto questo pomeriggio, mercoledì, presso Regione Lombardia il Collegio di Vigilanza sull’Accordo di programma per il raddoppio e interramento della tratta ferroviaria Saronno-Malpensa a Castellanza convocato dall’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, cui hanno partecipato Comune di Busto Arsizio, il Comune di Castellanza, Ferrovienord e l’Università Liuc. Tra i temi trattati, oltre ad un aggiornamento puntuale dello stato di avanzamento dei lavori, si è discusso anche della cessazione del servizio bus navetta gestito da FNM che decorrerà dal primo luglio di quest’anno.
“L’amministrazione comunale di Castellanza, che è stata oggetto in questi anni di una grande attenzione da parte di Regione Lombardia, era a conoscenza da tempo della scadenza del servizio, scadenza che concordata al tavolo del collegio di vigilanza del 16 dicembre 2010 cui sedeva lo stesso sindaco Farisoglio, prorogando ulteriormente di sei mesi il servizio a proprie spese, peraltro in un momento di ristrettezza economica – ha affermato Cattaneo al termine dell’incontro – La Regione ha fatto dunque anche più di quanto era contenuto negli accordi e non si può quindi sostenere che la Regione non abbia adempiuto agli impegni presi”. La decisione (unanime ma non troppo, ndr) del tavolo è stata pertanto quella di ricercare una soluzione condivisa che, partendo dalla costatazione che gli accordi sono stati rispettati, permetta di continuare a garantire un servizio richiesto dal territorio tenendo conto anche della sostenibilità economica. Il servizio navetta verrà pertanto assicurato per i prossimi tre mesi dal comune di Castellanza che si assumerà i costi di gestione. Nel consiglio comunale di lunedì sera il primo cittadino Farisoglio aveva annunciato che avrebbe fatto ricorso al Tar nel caso in cui la Regione non si fosse fatta carico dei costi di gestione della navetta dei pendolari.
In questi tre mesi verrà convocato un tavolo tecnico per valutare un’ipotesi condivisa ad una soluzione definitiva anche alla luce degli esiti dello studio di fattibilità che l’Università Liuc si è fatta carico di portare a termine. “E’ mia ferma intenzione continuare a trovare soluzioni concrete ai problemi, ma non sono disposto a essere considerato responsabile di inadempienze che non solo non ci sono state, ma che hanno visto da parte di Regione Lombardia un impegno assolutamente straordinario. Se Castellanza ritiene che ci siano state delle inadempienze ci difenderemo con determinazione nelle sedi opportune da questa accusa dimostrandone l’inconsistenza. Se prevarrà la saggezza, sapremo ripartire una volta di più dalle ragioni del confronto e della costruzione di soluzioni positive” ha concluso Cattaneo.
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