La girometta d’oro va a un Hotel: il centenario Palace
E' stata assegnata infatti al Palace Hotel, che proprio quest'anno compie cent'anni, il risconoscimento al "Varesino insigne dell'anno". Premi anche al lavoro e alla centenaria attività del negozio Molteni
Quest’anno la Girometta d’oro non è andata a una persona, ma a un palazzo.
E’ stata assegnata infatti al Palace Hotel, che proprio quest’anno compie cent’anni, il risconoscimento al "Varesino insigne dell’anno".
Un riconoscimento che ha premiato «Un emblema della città, che ci sovrasta e che la caratterizza nel suo profilo» come ha giustamente sottolineato il Prefetto Giorgio Zanzi, e che è stato consegnato nelle mani di Claudio Maria Castiglioni, la cui gestione è stata premiata insieme allo storico monumento del liberty ancora in attività, che anzi quest’anno sta festeggiando con una miriade di iniziative questo traguardo. «Vi devo ringraziare, è stata una sopresa per me – ha commentato Castiglioni – Quando si lavora con passione non ci si immagina nemmeno che il proprio lavoro possa dare questo genere di frutti. Io lavoro al Palace da 17 anni, mi occupo anche di altre aziende di famiglia, ma per me tornare al palace è come tornare a casa. Ci mettiamo tutti l’anima». (galleria della cerimonia)
Ma non è stata solo la giornata della Girometta e del Palace: cominciata con un colorato raduno di maggiolini ai giardini Estensi (galleria), la festa di san Vittore martire, patrono di Varese, ha visto anche la consegna dei premi al lavoro: che sono stati consegnati a Angelo Buzzetti e a Elisabetta Brumana. Buzzetti è stato fino al 1993 responsabile delle sperimentazioni e delle prove di volo in Aermacchi. «Ho lavorato con figure leggendarie, ma cominciato come tecnico dell’azienda, in giro per il mondo. Facevo assistenza tecnica ai modelli venduti e mi spostavo con mia moglie: tant’è vero che mia figlia è nata in Sudafrica, nel 1966». Elisabetta Brumana è stata premiata per i sui 33 anni di attività in Telecom, «Ma dedico questo premio alla vita di lavoro spesa dai miei genitori nella merceria Brumana: loro si hanno lavorato tanto e rappresentato un pezzo di storia della città, ma un premio così non l’hanno mai avuto».
Una premio speciale dalla famiglia Bosina anche ai 100 anni del negozio di articoli musicali Molteni: «Questo è un premio non solo a me, ma alle quattro generazioni della mia famiglia, che sono state al servizio della città» è stato il commento con il rappresentante della famiglia che ha ritirato la targa. Dopo la cerimonia a palazzo estense, messa con il rito del faro (La palla che brucia in San Vittore – galleria) e sbandieratori hanno poi "siglato" la giornata di festa patronale, che è stata baciata da uno splendido sole.
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