Convergenze: parte il progetto per un sistema culturale
Con un finanziamento di 11 mila euro da Fondazione Cariplo, parte il progetto per la creazione di un sistema culturale varesino
Abbiamo il piacere di comunicare che il progetto Con>vergenze – proposta di studio di fattibilità per la creazione di un sistema culturale varesino – è stato ammesso e finanziato da Fondazione Cariplo con l’importo di 11.000 €, nel quadro del Bando 2013 "Valorizzare le attività culturali come fattore di sviluppo delle aree urbane".
Con>vergenze è nato dal tavolo di lavoro e discussione riunitosi in diverse occasioni nelle scorse settimane e che accomuna – con ARCI Varese come Capofila – alcune delle più rilevanti e significative realtà e manifestazioni culturali cittadine: Centro Gulliver, Circo di Note/Black&Blue Festival, COOP Lombardia, Coopuf iniziative culturali, Cortisonici, Estro–versi, Filmstudio90, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese/Festival tra Sacro e Sacro Monte, NATURart, Progetto Zattera, Ragtime. Il tempo dei Ragazzi, Red Box, Solevoci, Teatro Elidan, VivaMag/Quattrocentocinquantuno.
Lo studio di fattibilità verrà effettuato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano a partire dalla prossima settimana e fino alla metà di febbraio, e sarà finalizzato a verificare la possibilità di costituire un "sistema culturale varesino" che coordini, promuova, incrementi e ponga in rete le attività dei soggetti coinvolti, con l’obiettivo collaterale di estendere ulteriormente la rete di partenariato e porsi come struttura di affiancamento dell’Ente Pubblico nella ottimizzazione dell’efficienza e visibilità della cultura varesina e della sua sostenibilità.
Obiettivo essenziale dello studio consisterà nel verificare se la costituzione di una struttura "in rete" possa efficacemente rispondere alle seguenti esigenze: (a) Maggiore quantità e più elevata qualità dei servizi; (b) Maggiore capacità di accedere a finanziamenti; (c) Ottimizzazione dei processi di gestione; (d) Capacità di promuovere iniziative complesse e/o a scala territoriale; (e) Coordinamento e razionalizzazione dell’offerta culturale territoriale; (f) Aumento della domanda e promozione in chiave turistica.
Naturalmente, premessa essenziale e filo conduttore della ricerca consisterà in una valutazione dell’effettiva sostenibilità finanziaria del sistema, in particolare superata una fase di necessario start up e consolidato il suo posizionamento e le possibili relazioni di partnership con l’universo delle istituzioni, dell’informazione e dell’impresa privata.
L’esigenza di una dimensione coordinata e collettiva per le attività ed organizzazioni culturali varesine – unanimemente indicata come necessità da parte degli operatori stessi come da parte delle istituzioni – pare oggi essere maturata al punto di rendere effettivamente possibile e sostenibile l’idea di un sistema culturale cittadino. Riteniamo credibile che l’analisi dei bisogni culturali e la verifica delle forme di partenariato pubblico/privato attuabili indicherà – a conclusione dello studio – l’effettiva praticabilità del nostro percorso, la concreta possibilità di costituire il sistema e di concorrere alla seconda fase del bando focalizzando il periodo di start up e consolidamento nel triennio 2014-2016.
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