800 franchi per i doni. Il Natale degli svizzeri fa felici i negozi di confine

Per molte attività dell'Alto Varesotto la clientela ticinese rappresenta una risorsa importante. In alcuni casi anche quella fondamentale per sopravvivere alla crisi

svizzeri acquisti oltre confine varese Gli svizzeri si preparano agli acquisti di Natale e quest’anno, secondo le stime, sono pronti a spendere un po’ di più. La notizia, contenuta nelle analisi della società di consulenza Deloitte, porta ottimismo anche tra i commercianti italiani, soprattutto delle zone di frontiera. I cittadini della vicina Confederazione, rappresentano da sempre una clientela fondamentale che, aspetto non da poco di questi tempi, può contare su una discreta capacità di spesa.

Un budget di 800 franchi – Secondo il sondaggio le famiglie elvetiche spenderanno durante le feste, in media 807 franchi, il 3 per cento in più rispetto al 2012. Con il cambio attuale fanno poco più di 650 euro, contro i 407 previsti da quelle italiane. Circa la metà degli intervistati (il 48 per cento) ha inoltre dichiarato di aver intenzione di spendere parte di quel budget fuori dalla Svizzera. 

I luoghi dello shopping ticinese – Le attività commerciali a ridosso del confine, come quelle dei comuni di Gaggiolo, Luino, Clivio o Porto Ceresio sono storicamente frequentate dagli svizzeri. Le mete dei pendolari dello shopping sono di vario genere: dagli esercizi al dettaglio ai supermercati, dai centri commerciali agli spacci a marchio presenti nei pressi della dogana. Luoghi tradizionali per le spese sono anche i mercati, primo fra tutti Luino con l’appuntamento fisso del mercoledì e naturalmente anche quello di Varese.

Consumatori attenti alla qualità – Cavalca, lo storico calzaturificio di Arcisate vanta da tempo una clientela straniera: «Grazie alla posizione dei nostri punti vendita (ad Arcisate e a Varese nel Centro commerciale di Belforte) abbiamo da sempre beneficiato dell’arrivo di consumatori dalla Svizzera e dal Canton Ticino – racconta Veronica Cavalca, responsabile marketing dell’azienda -. Sono una parte importante del nostro mercato, verso la quale abbiamo rivolto promozioni specifiche e servizi come cambio e "tax free". Sono consumatori informati, ma soprattutto attenti alle caratteristiche dei prodotti e al rapporto tra qualità e prezzo».

Clienti storici – «La presenza svizzera è importantissima per le nostre attività – spiega Stefano Meloro, vice presidente di Confcommercio Luino -. Pensiamo a Lavena Ponte Tresa dove possono fare acquisti approfittando della convenzione "tax free" che, grazie alla prossimità al confine, permette ai clienti di beneficiare di un’agevolazione immediata del 22 per cento sugli scontrini superiori ai 155 euro». Alcune attività hanno stretto con i propri consumtori un rapporto solido e di fiducia: «Ci sono persone che frequentano gli stessi negozi di Ponte da anni e di conseguenza oltre alla fidelizzazione del cliente si è instaurato anche un rapporto personale. E questo è certamente un valore aggiunto».

Dalla spesa scontata alla cena di qualità – «Gli svizzeri – prosegue Meloro – vengono in Italia soprattutto nel fine settimana per acquistare generi alimentari. La crisi ha colpito anche loro e, a causa del franco forte, cercano delle opportunità di risparmio. Una volta in provincia ne approfittano per comprare anche altro, per fare un giro tra le vetrine e quattro passi in centro. Durante le feste, dato che il nostro territorio è anche molto piacevole oltre che conveniente, arrivano anche cittadini di cantoni più a nord del Ticino, che spendono nei negozi, nei bar e nei ristoranti». «L’Italia ha grandi risorse – conclude Meloro – gli stranieri lo sanno bene ma sono una clientela esigente e abituata a standard elevati. Un bello stimolo a offrire prodotti di qualità»,

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Dicembre 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.