I miei dati personali? Li vendo con un’app
Citizenme è un'applicazione che permette di raccogliere i propri dati, gusti e preferenze per poi metterla a disposizione di chi gestisce la pubblicità
Il mondo delle App viene invaso da CitizenMe, l’applicazione (disponibile momentaneamente solo per iOS ma è in arrivo la versione Android) che dà la possibilità di vendere direttamente ai brand le informazioni che vengono raccolte da Facebook, Twitter, Gmail e tanti altri siti online, così? da avere il controllo su come i nostri dati personali vengono utilizzati.
Il fine dell’applicazione è quello di aiutare l’utente a raccogliere e analizzare i dati condivisi sui social network. Il funzionamento? semplicissimo: dopo aver effettuato il login con i profili che abbiamo sul web, l’applicazione raccoglie le informazioni e le conserva sullo smartphone; così facendo si entra in possesso di un prodotto che potrebbe interessare chi gestisce gli advertising. Dalla Home Page dell’app si vede quanti dati abbiamo condiviso e quanti sono utilizzati dagli investitori online per impostare le campagne pubblicitarie.
«Se voglio comprare una macchina a breve, voglio che tutti lo sappiano, perchè voglio che mi arrivi pubblicità e sconti. È un vantaggio per me, è un vantaggio per chi fa pubblicità, perchè sa di ricevere informazioni verificate e utili. Per l’inserzionista, invece, il fatto che il singolo richieda esplicitamente una pubblicità è tutto quel che serve per essere soddisfatto. In questo modo vincono tutti». Queste le parole del fondatore della compagnia StJohn Deakins, secondo il quale le persone si divideranno in due gruppi: gli utenti della old school che potranno garantire in modo efficace la propria privacy e gli utenti più giovani che avranno l’opportunità di decidere cosa vedere e come.
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