Rifugiati, in provincia saranno gestiti da Exodus
La cooperativa sociale che fa capo alla fondazione creata da don Mazzi si è aggiudicata la gara indetta dalla Prefettura per la gestione dell'emergenza profughi in provincia di Varese
Sarà, molto probabilmente, la fondazione Exodus a gestire i richiedenti asilo in provincia di Varese. La fondazione di don Mazzi, infatti, è risultata prima nella graduatoria del bando indetto dalla Prefettura di Varese. Con un ribasso del 14% si è dimostrata la realtà no profit più conveniente attraverso la cooperativa sociale 4Exodus che fa parte della stessa fondazione. Subito dietro la Ballafon di Induno Olona e l’azienda agricola Balansino che, attualmente, ospita un cospicuo numero di rifugiati in diverse strutture a Samarate e Busto Arsizio.
La cooperativa sociale 4Exodus nasce nel marzo 2010 come costola della Comunità Exodus di Gallarate con lo scopo di formare e reinserire persone con problemi di tossicodipendenza, alcolismo e forte disagio sociale. Nel corso del biennio 2010-2011 la cooperativa ha mosso i primi passi attraverso la manutenzione delle aree verdi e in seguito ha esteso il suo campo d’azione con attività di traslochi, sgomberi, facchinaggio, tinteggiatura e imbiancatura di interni ed esterni, pulizia di uffici, appartamenti e teatri. Inoltre un’altra attività che si è sviluppata in questo biennio è la partecipazione ai mercatini della solidarietà nella giornata di domenica nella provincia di Varese e che si è ulteriormente allargata anche nella giornata di sabato nella provincia di Milano. In questo biennio il bilancio della cooperativa ha fatto registrare un giro d’affari di circa € 260.000 ed un utile netto di circa € 47.000. Ad oggi la cooperativa è una realtà ben radicata sul territorio avendo raggiunto anche importanti convenzioni come ad esempio diversi comuni della provincia di Varese e importanti appalti con Enti pubblici. Si occupa di attività del verde, imbiancatura e tinteggiatura, traslochi e sgomberi e organizzazione dei mercatini della solidarietà.
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