Bella, colorata e sana: la primaria ha cambiato volto
Grazie agli interventi decisi dall'amministrazione e all'opera di volontariato di alcuni genitori, aule e corridoi sono stati ridipinti e sanificati
Una pennellata e la scuola è più bella. Anche la primaria Manzoni di Sumirago ha riaperto le sue porte all’inizio dell’anno scolastico con un nuovo look. Grazie all’impegno di una decina di genitori, sostenuti dai propri bambini, e al coinvolgimento dell’amministrazione che ha fornito i materiali e studiato le tonalità più appropriate, aule e corridoi sono tornati a "risplendere".
Determinante è stata la scelta di utilizzare pitture a basa di silicato liquido di potassio, una pittura ecologica di alta qualità con caratteristiche fotocatalitiche particolarmente indicata per ambienti molto frequentati come edifici pubblici e scuole. Questi materiali hanno la caratteristica di ridurre le sostanze inquinanti presenti negli ambienti (trasformano gas dannosi e odori in sostanze inerti come anidride carbonica e acqua) inoltre sono altamente idonei per i bambini con problemi di allergia a determinate sostanze presenti nelle comuni idropitture migliorando di fatto la qualità degli ambienti scolastici ed il risultato è stato ottimo.
L’idea di tinteggiare la scuola è nata qualche mese fa, un primo intervento significativo era stato fatto con l’imbiancatura e l’acquisto del nuovo arredamento della biblioteca scolastica, da lì la nascita del progetto “I colori a scuola”, che aveva lo scopo di rendere i locali maggiormente idonei all’attività scolastica, grazie alla tinteggiatura e alla sanificazione degli spazi cosi da far vivere gli alunni in un ambiente più pulito e salubre. Fino ad oggi si è riusciti a completare quattro aule, oltre alla biblioteca.
In prima fila, in quest’opera di riqualificazione, ci sono stati i genitori che fanno parte del comitato, oltre a un nonno e a un papà imbianchini, Michele e Fulvio che hanno collaborato in modo del tutto volontario e hanno messo a disposizione la loro perizia ed il loro tempo insieme al gruppo. Il Comune aveva provveduto nel corteo dell’estate a sistemare definitivamente il tetto e il problema delle infiltrazioni nella mensa, sgomberando il campo agli altri lavori.
«I genitori impegnati a prendersi cura di un bene pubblico – spiegano in una nota i partecipanti – sono cittadini attivi che danno il proprio contributo alla collettività, che mostrano il proprio esempio ai figli e agli altri studenti: è un messaggio di responsabilità e di educazione al valore dei propri gesti, serve a far capire che la qualità degli ambienti in cui viviamo dipende prima di tutto da ognuno di noi e che nei momenti di difficoltà ogni persona che si rimbocca le maniche arricchisce l’intera comunità. Serve infine a fare gruppo tra i genitori e a far conoscere meglio la scuola: la coesione tra chi educa è sempre positiva».
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