Lugano Festival comincia di venerdì santo

Il Coro della Radiotelevisione Svizzera e i solisti Natalie Karl (soprano) e Detlef Roth (baritono) proporranno “Ein Deutsches Requiem” di Brahms a Bellinzona il 3 aprile

eventi Canton Ticino

Si aprirà il 3 aprile, di venerdì santo, l’edizione 2015 di Lugano Festival, la più importante rassegna musicale della Svizzera italiana che, come di consueto, si svilupperà in due momenti: una prima parte prevalentemente sinfonica, con nove concerti (di cui due da camera) fino al 2 giugno, ed una seconda legata al Progetto Martha Argerich, dal 10 al 29 giugno.

La seguente programmazione, l’ultima al Palazzo dei Congressi, si articolerà intorno ai temi: “Viaggio” (tema notevolmente romantico), “Nuovi mondi” e “Metamorfosi”, un modo anche per anticipare e introdurre l’apertura del LAC, il nuovo centro culturale di Lugano, che inaugurerà il prossimo settembre e che sarà la prossima sede del festival.

Il Festival inizierà il 3 aprile a Bellinzona con il tradizionale concerto del Venerdì Santodiretto da Diego Fasolis. Il Coro della Radiotelevisione Svizzera e i solisti  Natalie Karl(soprano) e Detlef Roth (baritono) proporranno “Ein Deutsches Requiem” di Brahms, un tema perfetto per l’occasione: un viaggio attraverso il lutto e verso la consolazione.

Si procede con due concerti in cui il solista è anche il direttore dell’orchestra.
Il 10 aprile il protagonista sarà András Schiff con la Chamber Orchestra of Europe, in un programma che spazierà dalla sinfonia “Jupiter” di Mozart, al Concerto in mi maggiore per pianoforte e orchestra di Bach, fino al Concerto n.3 per pianoforte e orchestra, penultima opera di Bartók scritta mentre il compositore era in esilio a New York alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il 20 aprile invece sarà la volta di Julia Fischer, nella doppia veste di solista al violino – accanto al pianista Oliver Schnyder – e direttore della Academy of St Martin in the Fields con un programma che vedrà l’esecuzione di opere di HaydnMendelssohn e di Verklärte Nacht di Schönberg: il viaggio di due amanti nella foresta verso il “nuovo mondo” che gli aprirà la nascita del loro bambino.

Il 24 aprile Vladimir Ashkenazy dirigerà l’OSI Orchestra della Svizzera Italiana nella Sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvořák (ovvio richiamo al tema della rassegna), mentre Jean-Efflam Bavouzet, giovane e talentuoso pianista per la prima volta a Lugano, eseguirà le Variazioni su un tema di Paganini di Rachmaninov, pezzo molto popolare.

Il programma poi prevede due concerti di musica da camera.
Il primo, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Lugano, il 29 aprile, con un programma con due Trio: il primo di Brahms, e il celeberrimo Trio n. 4 “Dumky” di Dvořák, eseguiti da tre solisti docenti del Conservatorio, Anna Kravtchenko al pianoforte, Pavel Berman al violino e Enrico Dindo al violoncello.

Il secondo concerto di musica da camera si terrà invece il 15 maggio con Luca Pianca, liutista molto affermato nell’ambito della musica barocca, e il mezzosoprano Marie-Claude Chappuisin un programma che segue il tema “Viaggi verso nuovi mondi” e “Metamorfosi” dal Rinascimento italiano fino a Mozart.

Il 18 maggio si terrà il secondo concerto in programma con l’OSI Orchestra della Svizzera Italiana, questa volta con il suo direttore stabile, Markus PoschnerJean-Guihen Queyras, anch’egli per la prima volta a Lugano, eseguirà il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann. Sia Queyras che Schiff torneranno nel programma della prima stagione di Lugano Musica al LAC, nel 2015-2016.

Dopo Gustavo Dudamel per la scorsa stagione, quest’anno Lugano Festival ospiterà un altro dei giovani direttori d’orchestra attualmente più quotati: il 25 maggio la City of Birmingham Symphony Orchestra verrà diretta da Andris Nelsons, attuale direttore della Boston Symphony Orchestra, ormai ospite fisso a Bayreuth, e che è stato anche chiamato a sostituire Claudio Abbado dopo la sua morte nella direzione della Lucerne Festival Orchestra.

L’ultimo concerto, il 2 giugno, sarà con i 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker in un programma variegato che, iniziando con Bach e passando per Schumann, Françaix, Fauré, Scotto, Bourtayre e Giraud, condurrà il pubblico di Lugano Festival verso la nuova stagione di Lugano Musica sui ritmi di tango di Astor Piazzolla.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 25 Marzo 2015
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