Sequestrata l’eredità della contessa Pullé
La procura ha confermato la decisione della polizia di mettere i sigilli alla casa e agli arredi di via Sanvito 48. Sono in corso valutazioni sugli atti, in particolare sui biglietti lasciati dalla nobildonna

Non ci sono dubbi sul suicidio volontario, eppure gli inquirenti stanno ancora analizzando le circostanze che hanno portato alla morte della contessa Maria Luisa Cotti Pullè, 75 anni, trovata morta in casa domenica mattina a Varese.
Il pm Luca Petrucci ha convalidato il sequestro della casa di via Sanvito 48 e degli arredi rinvenuti all’interno della casa, tra cui i quadri e gli oggetti di argenteria. In pratica si tratta di una parte dell’eredità della contessa Pullé, o comunque di una parte, dato che non si conosce ancora se la nobildonna avesse conti correnti o immobili a disposizione.
Di certo però aveva la villetta dove si è tolta la vita, nella quale ha lasciato una serie di lettere e biglietti in cui indicava chiaramente la volontà di togliersi la vita, ma anche alcuni messaggi per le persone che le erano stati vicini. Oltre a questi, vi erano anche altri scritti in cui la contessa avrebbe relazionato circa le sue fortune o sfortune finanziarie su cui la procura di Varese potrebbe fare delle valutazioni. Negli anni scorsi la nobildonna si era rivolta a uno studio di avvocati di Varese per una vicenda che toccava il patrimonio, ma non si hanno ulteriori notizie a riguardo.
La Digos, domenica, ha ispezionato con cura tutta la villetta: gli agenti hanno portato via il cavo usato per il suicidio, i messaggi per gli amici e conoscenti, i ritagli di giornale che la donna aveva lasciato in casa e contenenti i recenti articoli sul presidente del Varese Pierpaolo Cassarà (suo amico, ex avvocato e presidente della fondazione Labus Pullè). In un biglietto ha chiesto di lasciare gli arredi a due persone, un tassista che le portava i giornali e un amico che la aiutava nelle commissioni. Al di là degli aspetti penali, la vicenda sta suscitando a Varese una curiosità straordinaria. La tragica morte della contessa è un dramma che ha toccato tanti.
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