“Cambia la viabilità: pronti a valutarne gli effetti”
Damiano Cecchinato di "Uniti per Bardello" commenta la decisione di riaprire al traffico le vie Quaglia e Piave e ricorda, soprattutto, il progetto di collegamento con la superstrada Besozzo-Vergiate che sarebbe la vera soluzione a tutti i problemi

«Il gruppo “Uniti per Bardello” non ha alcuna pregiudiziale sul cambio di viabilità proposto, confronteremo l’attuale viabilità con le modifiche che entreranno in vigore dal 1 giugno, la sicurezza di tutti e la fluidità del traffico sono i nostri parametri di riferimento. Solo un confronto con le due soluzioni ci permetterà di giudicare la scelta». Così ha commentato Damiano Cecchinato, a nome del gruppo “Uniti per Bardello” la notizia che dal primo giugno cambierà la viabilità nel centro di Bardello.
« Dopo quattro anni di “nuova viabilità” si è creato uno storico che ci consentirà di valutare in modo puntuale e preciso l’effetto di questo graduale, anche se in via sperimentale, ritorno al passato. La quasi totale assenza di incidenti, la sicurezza per i pedoni, l’alleggerimento del traffico davanti alla scuola dovranno essere dei punti di riferimento per le future scelte viabilistiche del paese, ogni scelta che verrà fatta porterà benefici e problematiche nuove o vecchie a seconda dei punti di vista, l’importante è non perdere mai di vista la sicurezza ad oggi acquisita».
Dalla prossima settimana, ricordiamo, torneranno a doppio senso di marcia via Piave e via Quaglia: « La scelta di tornare alla vecchia viabilità – commenta Cecchinato – è figlia delle promesse elettorali ed è una soluzione temporanea che dovrà essere attentamente analizzata dai tecnici di Provincia e Comune dopo 3 mesi di prova, requisito richiesto dalla Provincia per poter attivare questa sperimentazione viabilistica.
Questa scelta, comunque, avrebbe potuto avere un appoggio generale se ci fossero stati i completamenti infrastrutturali di cui il nostro paese e il nostro territorio hanno disperatamente bisogno, non sono state realizzate nuove opere e non sono state completate quelle iniziate, un esempio su tutti è il collegamento tra la SP50 e la SS629 (tra la rotonda “biscotto” e la superstrada Besozzo Vergiate per intenderci).
Il progetto provinciale prevede:
1° lotto – collegamento SP 1- SP 50
2° lotto – collegamento SP 50 – SS 629
Il primo lotto è stato eseguito, è il collegamento tra la SP1 e la rotonda “biscotto”. Il secondo lotto è ancora da realizzare.
È un’opera importante che rientra tra le 4 del programma decennale provinciale, è strategica per Bardello e per questa parte della provincia da troppo tempo dimenticata, purtroppo è rimasta arenata tra la fine della Provincia e il nuovo ente che è stato creato.
Questo è il momento di agire e di chiederne la realizzazione e il nostro paese dovrebbe continuare in quella spinta propulsiva che l’ha sempre contraddistinto, Bardello è stato capofila nella raccolta di firme per la riqualificazione della SS629 (superstrada Besozzo Vergiate), ne ha raccolte 51 tra i comuni da Luino fino a Vergiate. E’ necessario riprendere al più presto tutto il lavoro fatto, il paese non può permettersi il lusso di abbandonare questa possibilità.
Non sarà un percorso facile e neanche immediato, ma se non si ricomincia subito a riallacciare i rapporti e a richiedere uniti la realizzazione di tutte le opere promesse, rischiamo seriamente di far precipitare il paese nel passato senza sbocchi per il futuro.
Il nostro gruppo ha un’idea, il traffico va diminuito dal paese, non spostato da una via all’altra, e senza infrastrutture sovra-comunali non si potrà mai realizzare.
Noi siamo pronti a collaborare attivamente per rilanciare questo progetto al servizio del paese».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.