Acqua e rifiuti, “Con la gestione diretta si risparmia”
Ospite del comitato 10 marzo, il sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi

Successo per la serata organizzata dal Comitato 10 Marzo e dedicata alle buone pratiche in tema di gestione di “Acqua pubblica e rifiuti” che si è tenuta giovedì 17 settembre alla Sala Polivalente di Mercallo. Ad aprire la serata, coordinata da Roberto Dressino, è stato Davide Migliorino che ha illustrato la situazione attuale in Provincia di Varese e le criticità sollevate dal Comitato Acqua Bene Comune che sostiene una mancata partecipazione dei cittadini alla gestione e controllo del servizio idrico: «Attualmente – dice Migliorino – 44 sono i Comuni fuori da Alfa tra cui città importanti come Varese che si è vista cancellare la delibera dal TAR a seguito del ricorso di Aspem e Saronno che non ha ancora deliberato. La tariffa è inevitabilmente destinata a salire e sarebbe auspicabile una gestione da parte di azienda speciale o consortile».
L’esponente del Comitato ABC chiude esortando maggiore informazione ai cittadini e auspicando da parte di Anci una forte presa di posizione contro lo SbloccaItalia e per ridefinire una gestione non regionale o provinciale ma dettata dai bacini idrografici. A seguire Claudia Cerini del Comitato Rifiuti Zero – No inceneritore ha ben illustrato come attuare e mettere in pratica la strategia di gestione Zero Waste illustrando i dieci punti cardine per la sua attuazione e spiegando i principi della proposta di legge “Rifiuti Zero”.
A raccontare la sua esperienza di primo cittadino è stato poi Mario Albino Gagliardi, sindaco di Saracena, celebre per la sua modalità di gestione di questi servizi. Il paese alle pendici del Pollino gestisce direttamente l’intero ciclo delle acque: «Il concetto di A.T.O. non può essere legato a un confine geografico ma dipende da situazioni naturali e dal fabbisogno necessario dagli abitanti coinvolti : per queste ragioni ci siamo staccati (non senza problemi) dal gestore creando un sotto-ambito ed oggi amministriamo in proprio il servizio dando acqua a tutti e a prezzo giusto . Non si può speculare sull’acqua». Per quanto riguarda i rifiuti anche in questo caso la gestione diretta permette di tenere bassi costi ed avere addirittura un utile vendendo plastica e alluminio. Non sono mancati riferimenti al “maestro” Giorgio La Pira e citazioni prese da testi di Papa Francesco oltre a qualche frecciatina all’attuale primo ministro Renzi. Anche verso la sua amata Calabria Gagliardi non si è dimostrato tenero riconoscendo come l’infinità di tesori naturali della sua regione dalle zone archeologiche ai 700 km di costa passando per la produttività di olio e vino siano del tutto male utilizzate anche per colpa della politica. In chiusura il pubblico variegato ha posto alcune domande e tra i presenti Michele Rovera, assessore a Gemonio, ha sottolineato come nel loro comune stiano cercando proprio come a Saracena di trovare una via legale per creare un sottoambito che permetta una gestione diretta dell’acquedotto “smarcandosi” da Alfa srl mentre Roberto Guaglianone del comitato ABC ha fatto notare come nonostante il cambio amministrativo a livello provinciale la linea politica in tema di Ambito e gestore unico sia rimasta invariata .
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