Via libera del consiglio comunale all’area skate
Richiesto per tanto tempo dagli appassionati, diventerà realtà grazie all'intervento di una società sportiva. Consiglieri tutti più o meno d'accordo

A Gallarate si completa un nuovo passaggio verso la costruzione dell’area skate: il consiglio comunale, a larga maggioranza, ha approvato il passaggio urbanistico e burocratico necessario che permetterà a un privato di trasformare un’area oggi a verde pubblico – un prato con alberelli, ai margini della Mornera – in un’area verde attrezzata per fare sport.
(nella foto: skate park di Castronno)
Skate park, appunto. Era richiesto da anni al Comune: prima all’amministrazione Mucci che prese tempo, poi a quella Guenzani, che diede una vaga disponibilità e alla fine nel 2015 si è decisa a mettere l’ipotesi all’interno del bilancio partecipato (vedi qui). Ora lo skate park verrà realizzato sì, ma grazie all’intervento di un privato: un’Associazione Sportiva Dilettantistica si prenderà cura dello spazio, un terreno verde vicino alla rotonda della Mornera, dal lato del quartiere di Madonna in Campagna (via Buonarroti). Primo passaggio necessario: la modifica della destinazione urbanistica, appunto, con un unico voto in consiglio comunale (per modifiche urbanistiche maggiori serve invece un percorso diverso, con due votazioni e una fase di mesi perchè i cittadini possano presentare osservazioni).
Di certo, sulla nuova struttura sportiva c’è stata unampia convergenza, con solo qualche astensione e nessun voto contrario. Jacopo Marrocco, del Pd, ha sottolineato che «lo skate park era già tra le proposte del bilancio partecipato 2015» e ha lodato l’intervento attento ai giovani. C’è stato un po’ di discussione tra Alessio Mazza di SEL e Giuseppe De Bernardi Martignoni di Fratelli d’Italia: Mazza ha detto che s’interviene con un’ara di aggregazione giovanile su «una delle zone che spesso vengono indicate come degradate» dall’opposizione e ha parlato del terreno «sotto la Mornera», alludendo probabilmente a via Pacinotti. Giuseppe De Bernardi Martignoni ha colto la palla al balzo sottolineando l’errore e rilanciando la sua battaglia contro i giacigli abusivi sotto al ponte della Mornera e dentro alle Officine FS. Germano Dall’Igna, capogruppo di Forza Italia, ha deciso di astenersi sulla votazione, ma ha detto che accoglieva «con favore» l’intervento fatto da una società sportiva.
Tre voti di astensione, gli altri a favore: lo skate park va avanti, ora tocca al privato.
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