100 anni di relatività al Gat
Lunedì 23 Novembre 2015 a Villa Truffini imperdibile serata del GAT sulla storia e le applicazioni pratiche della teoria della relatività di Einstein, nata esattamente un secolo fa

Lunedì 23 Novembre 2015 a Villa Truffini imperdibile serata del GAT sulla storia e le applicazioni pratiche della teoria della relatività di Einstein, nata esattamente un secolo fa.
Nel Novembre del 1915 un allora oscuro impiegato dell’ Ufficio Brevetti di Berna, pubblicò una serie di articoli che avrebbero cambiato per sempre il modo con cui l’ Umanità aveva fino a quel momento concepito il mondo. In quegli articoli Albert Einstein ebbe l’incredibile intuizione di capire uno dei più grandi misteri della natura, ossia il perché i corpi si attirano l’un l’altro con una ‘forza’ che noi chiamiamo gravità, ma che per Einstein altro non è che una CURVATURA dello spazio-tempo creato da una massa, che costringe altre masse e la stessa luce a precipitare verso la massa iniziale. Era nata la Teoria della Relatività Generale che, proprio nel Novembre 2015 compie il suo primo secolo di vita e come disse G.B. Show durante un banchetto offerto in onore della visita del grande scienziato in Inghilterra: “nessuno sa per quanti anni ancora resterà in vita”. L’ anniversario forse più importante della storia della scienza non poteva certo essere trascurato dal GAT, Gruppo Astronomico Tradatese.
Per questo Lunedì 23 Novembre 2015, h21 a Villa Truffini il GAT ha allestito una grande e suggestiva serata pubblica nella quale l’Ing. Dario Kubler, da sempre profondo cultore delle teorie einsteiniane, parlerà sul tema : RELATIVITA’ GENERALE, LA TEORIA PERFETTA.
Sarà tutt’altro che un’occhiata retrospettiva di puro interesse storico. La relatività generale di Einstein è infatti parte integrante del tessuto della ricerca più avanzata del nostro tempo. Di sicuro se il secolo scorso è stato quello della meccanica quantistica, il XXI secolo sarà quello della relatività, essendo la teoria ancora viva e in piena espansione, in grado di meravigliarci per le nuove scoperte che continuamente è in grado di fornire. Infatti non trascorre decennio senza che sia confermata una delle sue previsioni, che l’industria trovi una nuova applicazione (si pensi per esempio ai satelliti GPS), che ci siano progressi nella ricerca di una teoria quantistica della gravitazione.
Grazie alle equazioni della relatività generale possiamo conoscere come è nato l’universo e come si è evoluto il tempo, come evolvono ed emettono energia le stelle, quali strani oggetti superdensi (i buchi neri) si nascondono nel nucleo della nostra e delle altre galassie. Tramite questa teoria perfetta l’immaginazione di schiere di scienziati ha potuto sbizzarrirsi rivelandoci un universo meraviglioso, attualmente in espansione accelerata, dove l’unico limite noto è dato dalla invarianza della velocità della luce.
Ma la strada verso la scoperta di questa teoria e delle sue equazioni non è stata facile e nemmeno breve. Einstein dovette lavorare alacremente per oltre 7 anni combattendo fino agli ultimi giorni contro una matematica oltremodo ardua e difficile ma soprattutto contro altri scienziati pronti a batterlo sul filo di lana. In questo suo lungo percorso creativo si avvalse dell’aiuto di numerosi scienziati, alcuni dei quali italiani. Nel corso della conferenza saranno ben evidenziati i molti contributi forniti dai nostri connazionali, che partono da molto lontano ossia dalle grandi ntuizioni del maestro Galileo Galilei.
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