Studenti stressati: il voto crea ansia

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha pubblicato il suo rapporto quadriennale che evidenzia lo stato di salute dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni. Gli italiani tra i più infelici

La scuola ricomincia

Stressati per il troppo studio. A dirlo è l’Organizzazione mondiale della Sanità che ha pubblicato il rapporto quadriennale sulla salute e il benessere dei giovani.

Ragazze e ragazzi dagli 11 ai 15 anni hanno una passione decrescente per lo studio: si parte dal giudizio positivo per il 26% delle undicenni e  il 17% dei pari età maschi per arrivare al 10 e 8% dopo quattro anni. L’interesse per lo studio cala, quindi, anche sul fronte del rendimento che va scemando a mano a mano.

Quello che maggiormente si evidenzia, però, è lo stress in graduale aumento tra i giovani e che aumenta con il passare delle ore sui libri: a 15 anni si parla di due terzi di ragazze e metà dei ragazzi sotto eccessiva pressione.

L’ansia è spesso legata alle ore passate a studiare in vista dei voti positivi: sopratutto alle superiori, il giudizio finalizzato alla selezione viene vissuto con grande angoscia. Un peso che si avverte sia nei confronti dei docenti sia in quello dei genitori.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Marzo 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.