“Basta”: i lavoratori manifestano davanti alla Quiete
Una trentina di dipendenti, la metà della forza lavoro, ha partecipato alla manifestazione indetta da Cigl e Cisl. Senza stipendio da aprile e la proprietà tace

Lavoratori in presidio fuori dalla casa di cura La Quiete.
Questa mattina, venerdì 24 giugno, una trentina di dipendenti ( la metà della forza lavoro) si è presentata per partecipare alla manifestazione indetta da Cigl e Cisl per dire “Basta”.
In ferie o fuori servizio ( gli altri si sono presentati per garantire le attività al pubblico), i dipendenti hanno ribadito le loro difficoltà che si protraggono ormai da mesi: « Da sempre svolgiamo il lavoro con professionalità e passione – si legge nel volantino distribuito – Da oltre un anno aspettiamo pazientemente che la proprietà decida quando parlarci. Nonostante le rassicurazioni, nel mese di ottobre, che entro tre mesi “avrebbero riportato i termini di pagamento alla normalità”, fino ad oggi non abbiamo ancora ricevuto la mensilità di aprile 2016 e non è dato sapere quando potrebbe essere pagata perché la proprietà non risponde alle sollecitazioni sindacali. I lavoratori pur nelle difficoltà economiche hanno continuato a garantire l’attività. Al contrario la proprietà ha dimostrato un crescente disinteresse per la struttura e le persone che ci lavorano, attraverso un continuo silenzio, non rispettando il lavoro svolto e la dignità delle pedone che lo svolgono».
Anche durante il presidio non è giunta alcuna voce o notizia da parte della proprietà.
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