La mappa dei defibrillatori “pubblici” è sullo smartphone
Oltre al numero dell'emergenza 118 che ha la mappa completa, esiste un'applicazione gratuita disponibile da novembre 2015 che ne riporta i principali

Da tempo, fortunatamente, si sente parlare sempre più spesso di DAE, ovvero del “defibrillatore automatico esterno”, un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare. La loro installazione in ambienti esterni, di facile accesso, permette in caso di necessita di poter intervenire e spesso può fare la differenza nel salvare una vita, soprattutto mentre si attende l’intervento di un’ambulanza.
Tutto è partito dall’idea di Andrea Biotti, volontario soccorritore che, in occasione di una casuale situazione di emergenza all’uscita di un ristorante, ha chiesto ai presenti dove fosse il DAE più vicino per soccorrere un cliente colpito da malore e nessuno ha saputo rispondere.
Da qui l’intuizione di realizzare un’app che potesse indicare, tramite l’uso di uno smartphone, la localizzazione dei dispositivi presenti sul territorio e in particolare quelli prossimi alla posizione in cui ci si trova.
Sempre all’interno dell’ente si è affiancato un altro volontario, Fabio Paracchini, informatico di professione, la persona ideale per procedere allo sviluppo. Nato come un progetto destinato a una realtà provinciale, è invece rapidamente decollato anche grazie al sostegno di altri enti di volontariato e di ANPAS nazionale arrivando a interessare tutte le regioni d’Italia. Crescita talmente interessante che ora alcuni membri della Squadra Nautica di Salvamento hanno deciso di credere fino in fondo in questa idea, tanto da arrivare a costituire un start-up (2BPM SRL), su cui investire per ampliare la diffusione sul territorio nazionale.
L’applicazione è disponibile già da novembre 2015 per IOS e Android ed è gratuita e destinata a rimanere tale. Si distingue già oggi per la sua agilità di navigazione, per la precisione della mappatura e per la vocazione territoriale nazionale.
Ora gli sviluppi futuri prevedono il rilascio di una versione multilingue, l’implementazione del sito web per consentire la consultazione dei Dae mappati nonché la loro gestione agli enti che volessero collaborare nell’interesse della collettività. Sicuramente fondamentale sarà trovare il supporto degli enti locali e delle associazioni operanti nel soccorso per contribuire a sostenere la crescita del progetto in termini economici ma soprattutto di copertura territoriale.
Per curare l’immagine e la comunicazione di DAEdove è nata la collaborazione con la società Sindimedia Srl i cui soci hanno all’attivo 20 anni di esperienza nel mondo della comunicazione digitale soprattutto in ambito sociale, oltre che essere la società editoriale di OK!Mugello.
L’applicazione, facile e intuitiva, non riporta tutte le postazioni che si aggiornano continuamente. Solo la AAT 118 di competenza territoriale ( il numero telefonico dell’emergenza urgenza) ha la mappa completa perché, per legge, chiunque installi un defibrillatore deve comunicarglielo.
A breve sarà possibile registrare i progetti direttamente sul web e riceverne l’approvazione.
La centrale operativa 118, in questo modo, con un applicativo chiamato Dae Hunter, e’ in grado di fornire indicazioni all’utente riguardo la presenza nel raggio di poche centinaia di metri di un da
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Io ho scaricato l’APP da alcuni mesi. Naturalmente non ho voglia di utilizzarla. Essendo un progetto appena partito da volontari, autofinanziato è abbastanza normale che non sia completo, oltre al fatto che l’APP censisce il territorio nazionale. Proprio per questo motivo si viene invitati a segnalare DAE sul territorio. Mentre del DAEHUNTER, al momento non si trova traccia. Rispetto a molte altre applicazioni simili, mi sembra che questa possa essere una delle poche che pouoi tenre sullo smartphone anche quando sei in vacanza o al mare.