Torna “Braccialetti Rossi”. Il regista Campiotti: “Storie emozionanti e commoventi”
Domenica sera al via la terza stagione della popolare serie tv italiana diretta dal varesino Giacomo Campiotti: "Non credevo sarebbe durata così tanto ma ci abbiamo messo il cuore"
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Al via la terza stagione di “Braccialetti rossi“, la serie tv dedicata bambini affetti da diverse forme di cancro e che è diretta dal varesino Giacomo Campiotti. La prima puntata, dopo grande successo riscosso dalle prime due stagioni, sarà trasmessa da RaiUno domenica sera, 16 ottobre, a partire dal singolare orario delle 20.35, per permettere la visione anche ai ragazzi. Sono proprio loro il pubblico forte di questa serie tv che nasce da un format spagnolo a cui il regista Giacomo Campiotti ha dato il proprio taglio, il proprio sguardo, da sempre attento al mondo adolescenziale, fin dagli esordi nel mondo del cinema.
Lo stesso Campiotti, che firma la sceneggiatura con Petraglia, Fidel Signorile e Leonardo Marini, ritiene che il successo di questa serie sia da «attribuirsi sicuramente al coraggio, sia nella scelta editoriale della Rai sia nel contenuto. Siamo riusciti a parlare di queste cose terribili ed oggi ci arrivano tantissime lettere, di ragazzi che raccontano le loro esperienze» ha dichiarato all’Ansa.
«Non avrei mai pensato di poter lavorare per tre anni ad una stessa serie – aggiunge il regista -. Penso che questa nuova stagione sia molto vitale e che abbia una freschezza ed una profondità anche maggiore delle serie precedenti. Le ‘radici’ dei nostri protagonisti sono così potenti che in qualche modo la continuazione della loro storia si è scritta da sola. Sono diventati più grandi, più consapevoli e hanno altri strumenti per combattere le loro battaglie, piccole o enormi. Mi sento di promettere allo spettatore nuove storie emozionanti e commoventi».
Firma la colonna sonora, da sempre un canale portante del programma, l’artista Niccolò Agliardi. La storia racconta le emozionanti e commoventi storie del gruppo di ragazzi che, uniti dall’amicizia e dal coraggio, affrontano insieme la malattia, trovando l’uno nell’altro lo stimolo per andare avanti. Nel cast confermati Aurora Ruffino (Cris), Carmine Buschini (Leo), Brando Pacitto (Vale), Mirko Trovato (Davide), Pio Piscitelli, Cloe Romagnoli (Flam), Denis Tantucci (Nina). Tra i grandi Carlotta Natoli (la dottoressa Lisandri), Andrea Tidona (il dottor Alfredi). Tra le new entry, Francesca Chillemi (Madre di Bobo), Cecilia Dazzi (mamma di Leo), Luca Ward (un generale), Lucia Mascino (mamma di di Nina), Giorgio Marchesi (il cardiologo tutto d’un pezzo Baratti).
Una serie che ha cambiato la prospettiva del racconto mettendo i giovanissimi al centro della storia: «Quello che è riuscito a fare Braccialetti è stato riavvicinare alla Rai i giovani – spiega all’Ansa il direttore di Rai Fiction Tinny Andreatta, ricordando la difficoltà iniziale -: I protagonisti erano sconosciuti e dovevano raccontare la malattia, ora è difficile gestire questo successo anche perché bisogna sempre andare nel profondo di questi giovani, della loro psicologia». Per Degli Esposti, presidente Palomar: «Braccialetti è diventato un evento grazie all’affetto che i giovani hanno dato fin da subito al prodotto». Lo sceneggiatore Sandro Petraglia aggiunge: «Questa volta non abbiamo avuto dietro la serie spagnola, perché loro si sono fermati alla seconda. I nostri attori sono cresciuti, quindi abbiamo fatto crescere anche i nostri ragazzi».
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