Pro Patria, l’obiettivo è fissato: «Questo deve esser l’anno giusto»
Non ci si nasconde in via Ca’ Bianca alla prima stagionale: «L’obiettivo è vincere»

Facce rilassate da parte dei dirigenti, ma sguardo intenso e ben fisso verso l’obiettivo. L’estate è iniziata con il piede giusto, la squadra è già assestata e mister Ivan Javorcic è stato confermato dalla passata stagione, aspetto che non accadeva da molti anni in casa Pro Patria. Dopo la prima sgambata è stato tempo di presentazioni nella sala stampa dello “Speroni”, con Patrizia Testa, Nazareno Tiburzi e Sandro Turotti pronti per iniziare questa nuova stagione.
È la padrona di casa Patrizia Testa che apre la conferenza: «Quest’anno speriamo sia l’anno della consacrazione. Il progetto per tornare in Lega Pro era biennale e quindi quest’anno vogliamo raccogliere i frutti del lavoro svolto, soprattutto quello del direttore Sandro Turotti, che ha tutto il merito della costruzione di questa squadra. A livello societario mi accompagnano Tiburzi e Armiraglio. Mi aspetto un successo da questa stagione, sperando che la città si avvicini alla società; me lo aspetto da bustocca e da tifosa. Do il benvenuto a tutti i ragazzi, ricordando loro che stanno per vestire la maglia più bella di questa categoria».
Al fianco di Patrizia Testa, sia in società, sia al tavolo, Nazareno Tiburzi: «Mi auguro che questo sia l’anno giusto, quello della verità. Turotti ha la nostra massima fiducia, credo sia una persona capace e che sappia lavorare. Sono contento di questi ragazzi e della squadra, speriamo che ci diano soddisfazioni. Mi auguro invece maggiore supporto dai tifosi, di riempire nuovamente lo stadio. Intanto andiamo a bussare alla porta degli imprenditori sperando che qualcuno ci dia una mano».
Non poteva mancare la voce del “regista” del calciomercato biancoblu Sandro Turotti: «Ci tengo a ringraziare il presidente. Se siamo qua è grazie a Patrizia Testa. La sua è una passione importante e dedica tanto sacrificio a questa squadra. Tutti vogliono vincere. Noi siamo una buona squadra, ci vuole che tutte le componenti, dallo staff tecnico alla città, facciano di più perché tutto funzioni nella giusta maniera. Così potremo lottare per un risultato importante. Siamo noi che dobbiamo chiamare i tifosi allo stadio con il progetto e le buone prestazioni».
L’allenatore Ivan Javorcic è pronto per questa nuova stagione: «Ci sono tante aspettative, ma questa è una cosa bella. C’è competitività e se vogliamo arrivare in alto dobbiamo abituarci. Dobbiamo tutti sentire le emozioni di Patrizia Testa, è quello che serve in campo per vincere. Partire con la rosa al completo è molto importante, ora dobbiamo diventare squadra. Il confronto con il direttore è stato giornaliero, eravamo d’accordo su tutto con idee chiare e i giocatori presi sono funzionali al nostro progetto. Sono sicuro che abbiamo tutto per fare bene».
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