Dino Meneghin e Pozzecco diventano cittadini onorari di Varese
La cerimonia martedì 30 durante un consiglio comunale convocato al Palazzetto

Da martedì 30 gennaio, la città di Varese avrà due nuovi cittadini onorari. Due personaggi che hanno fatto grande lo sport locale (e nazionale) e che percorreranno così la stessa strada seguita qualche anno fa per Bob Morse.
Dino Meneghin e Gianmarco Pozzecco saranno insigniti del riconoscimento al PalA2a di Masnago, dove si terrà un consiglio comunale convocato appositamente (dalle 20,45) in quella sede, quella naturale per due campioni della palla a spicchi.
Dino Meneghin, pivot di classe 1950, è nato ad Alano di Piave ma cresciuto a Varese dove cominciò a giocare a basket dopo che fu notato da Nico Messina. Il “Mito” è il giocatore più vincente della pallacanestro azzurra: fu protagonista con la Ignis (poi Mobilgirgi ed Emerson) con cui vinse sette scudetti e cinque Coppe dei Campioni. Proseguì a vincere dopo il suo discusso trasferimento a Milano avvenuto nel 1981. È stato anche argento olimpico a Mosca ’80 e campione d’Europa 1983 con la Nazionale e presidente della Federazione.
Gianmarco Pozzecco invece è originario di Trieste (è nato nel 1972) ma ha legato a Varese gran parte dei suoi anni migliori sul parquet. Arrivato in biancorosso nel 1994 fu uno dei grandissimi protagonisti dello scudetto della Stella, quello conquistato nel ’99 dai Roosters. Lasciò la Pallacanestro Varese nel 2002 per tornare nelle vesti di allenatore nella stagione 2014-15. Nel 2004 conquistò la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene.
«Dino e Gianmarco sono due autentici miti della Pallacanestro Varese – spiega il direttore generale biancorosso Claudio Coldebella – Hanno scritto pagine leggendarie e indelebili, portando in alto il nome di Varese e sono amatissimi dai tifosi. Riabbracciarli al palazzetto di Masnago sarà sicuramente speciale».
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