Solo film di qualità, il cinema di Azzate chiude in bellezza

La stagione si conclude con il film da Oscar "La forma dell'acqua". Diecimila biglietti e 183 proiezioni: anche quest'anno il pubblico ha premiato la piccola sala del paese

Cinema Castellani, storia di un cinema

L’ultimo film della stagione sarà un film da Oscar: “La Forma dell’acqua” (il 17 maggio) , poi il Cinema Teatro Castellani si godrà il meritato riposo estivo.
Otto mesi, da settembre a fine maggio, con 183 proiezioni e oltre 10 mila biglietti staccati. Non male per un piccolo cinema di provincia, con una sola sala e le poltrone di velluto come quelle di una volta.
«Siamo molto soddisfatti – spiega Massimiliano Broggi, 53 anni, (nella foto) uno dei volontari, proiezionista nei weekend e quando occorre – Anche quest’anno abbiamo avuto il nostro pubblico affezionato». Il segreto di questo successo che ogni anno si ripete e cresce? Semplice, una programmazione curata.

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Castellani, non chiamatelo cinema “di paese” 4 di 5

«Il fatto di essere una sala di provincia non significa che non si debba proporre del cinema di qualità. Ed è quello che cerchiamo di fare. Il nostro pubblico apprezza: viene al cinema ma anche ai cineforum e alle proiezioni degli spettacoli di musica lirica che anche quest’anno abbiamo fatto con collegamenti in diretta dalla Scala e dal Metropolitan di New York».

L’altro “asso nella manica”, inutile negarlo è il prezzo del biglietto: 6 euro nei fine settimana e 4,50 il giovedì in occasione del cineforum.
«Grazie a Filmstudio ’90 abbiamo un cartellone con i film di maggior successo: loro ci aiutano con le questioni tecniche e i contatti con le case di distribuzione – spiega ancora Broggi -. Il cineforum invece ha molto seguito perché commentato e presentato da Alessandro Leone, un critico molto apprezzato».

Ma l’ottimo lavoro è di tutti i volontari che ogni stagione si impegnano con passione per far vivere il “loro cinema”, che si è così guadagnato anche un posto in Tripadvisor. Ottimo il punteggio e le recensioni e anche se sono poche che importanza ha: qui tutti sanno che il Castellani è garanzia di qualità.

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Pubblicato il 10 Maggio 2018
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