Da manager a cantante di strada per Save The Children
Sergio Capelli e Cristhian Cambria armati di chitarra e microfono hanno cantato per le vie di Londra in favore di una raccolta fondi

Per una settimana Sergio Capelli e Cristhian Cambria, hanno tolto gli abiti di Senior HR Business Partner e di Specialista in Otorinolaringoiatra per vestire quelli di cantati di strada per le vie di Londra a favore di una raccolta fondi per Save the Children a sostegno dei bambini in fuga dalle guerre.
Un’idea nata quasi per caso, circa un anno fa, durante un viaggio proprio nella capitale Britannica, incuriositi da quei musicisti che celgono la strada come palcoscenico
I due amici, ritagliandosi del tempo dal lavoro e dal ruolo di padre, da un paio d’anni avevano ripreso in mano la passione per la musica che li accomuna fin dagli anni del Liceo e hanno fondato il duo Backup rispolverando i vecchi spartiti di musica, straniera per lo più.
In questa nuova avventura però hanno deciso di portare con sé la musica italiana dei grandi autori da Jannacci a De Gregori e peregrinare per le strade della city armati di chitarra e microfono.
Il pubblico curioso e partecipe ha premiato la loro intraprendenza contribuendo con le offerte alla raccolta fondi che ha raggiunto ad oggi oltre 500 Euro.
L’avventura sta per terminare e tra poco ritorneranno ai loro clienti e pazienti ma tutti noi possiamo continuare a contribuire alla loro raccolta fondi per i bambini in fuga dalla guerra.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rubato a Cavaria nella notte il pickup antincendio della protezione civile: lo trova all'alba una signora nel giardino di casa
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.