Tumore al seno: istituito un tavolo regionale di confronto
L'obiettivo è quello di creare una rete tra le diverse Breast Unit e condividere protocolli e modelli di assistenza. Tra i promotori le associazioni Caos e Avo

Prima riunione del tavolo tecnico sul tumore al seno in regione Lombardia.
Promossa dal Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Emanuele Monti, con la collaborazione dell’Associazione C.A.O.S e con il contributo di FAVO Lombardia, l’iniziativa mira ad approfondire i diversi aspetti di una patologia he colpisce ogni anno 8900 donne nella sola Lombardia con un’età media che va abbassandosi in modo preoccupante: « Ringrazio la Presidente di C.A.O.S Adele Patrini – ha affermato Emanuele Monti – per il suo contributo, e con lei doverosi ringraziamenti vanno anche a FAVO Lombardia, che rappresenta a livello nazionale più di 500 associazioni oncologiche, per il lavoro svolto, davvero fondamentale nel tenere alta l’attenzione sul tumore alla mammella. Nei giorni scorsi, con l’associazione C.A.O.S, abbiamo organizzato un convegno proprio al Pirellone sul questo importante tema, che riguarda migliaia di donne in tutta la Lombardia. Oggi invece si è tenuto questo panel per parlare di come la genetica, a supporto dell’oncologia, possa fornire risultati davvero incredibili in termini di prevenzione, con la possibilità di diagnosi precoci capaci di fare la differenza».
Tra i temi anche la creazione di un sistema a rete che realizzi protocolli condivisi e modelli di assistenza specializzati nella cura, nella diagnosi e nell’assistenza psicofisica delle donne con tumore al seno.
«È quindi partito un percorso importante – ha aggiunto Monti – che intendiamo portare avanti coinvolgendo anche altre realtà di rilievo come Europa Donna, movimento che rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione e cura del carcinoma mammario; a settembre ci sarà con un secondo tavolo tematico di preparazione per quanto avverrà il mese successivo.
A ottobre infatti, in occasione del mese dedicato alla prevenzione, sarà mia intenzione organizzare una seduta ad hoc della Commissione Sanità, invitando questi esperti e portando all’attenzione della Regione le proposte emerse.
In concomitanza – ha concluso Emanuele Monti – sarà mia premura chiedere al Presidente del Consiglio regionale Fermi di illuminare il Pirellone, come accaduto spesso in passato, con la scritta “Breast Day”, per ricordare a tutti quanto la prevenzione sia fondamentale per sconfiggere il tumore alla mammella».
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