Le dimissioni di Cecchi e il silenzio del sindaco
La crisi in Giunta risale a metà luglio dopo che l'assessore alla cultura aveva manifestato l'intenzione di lasciare qualora Galimberti non avesse gestito alcune polemiche contro di lui. Il verbale completo della commissione con la ricostruzione di parte dei problemi

Le tensioni all’interno della Giunta erano diventate insanabili o quasi. Lo si legge bene tra le righe del verbale della famosa commissione cultura dell’8 giugno scorso.
Nei giorni scorsi abbiamo parlato con Roberto Cecchi perché era chiaro che la situazione fosse grave. L’assessore non è più tornato a Varese, nemmeno in questi giorni con il festival Nature Urbane avviato e di fatto ideato e costruito da lui e i suoi collaboratori.
Ora la situazione è ancora più chiara. I problemi, come lo stesso Cecchi racconta, sono di ordine politico e non personale. “Già lo scorso anno avevo chiesto al sindaco di prendere una posizione, perché non accettavo di esser sottoposto a continue polemiche dall’interno della stessa amministrazione. Le cose sono andate avanti come nulla fosse e nel 2018 la situazione è anche peggiorata”.
Da qui la manifesta volontà di dimettersi con una comunicazione data già il 20 luglio scorso. Da allora non sarebbe più successo niente, tanto che proprio da quel momento Roberto Cecchi non ha più partecipato a nessun appuntamento istituzionale e pubblico.
“Le condizioni per tornare erano e sono chiare. La guida è il Sindaco e tutti noi assessori dobbiamo stare dietro di lui, ognuno con il proprio ruolo”.
Evidentemente le cose non devono essere andate così tanto che Cecchi è arrivato a dare le dimissioni. Quel che lascia stupiti è il silenzio del sindaco Galimberti che, interpellato per ben tre volte, non ha mai voluto dare la sua versione sulla situazione, spiegando a mezze frasi che l’assessore aveva problemi personali ma che questi si sarebbero risolti al più presto senza ulteriori questioni politiche e amministrative. (Nella tarda mattinata di oggi il sindaco ha diffuso una nota stampa sulla vicenda).
Quanto a Nature urbane, pubblichiamo il verbale integrale con le tabelle allegate sui costi e sulle azioni. È tutto documentato e si può così porre fine almeno alle tante voci sulle spese per il festival. Ci sarà poi tempo per le valutazioni di merito, di natura politica e strategica dell’evento.
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