Al Santuario dei Passionisti la Madonna di Gallivaggio salvata dalla frana
La statua della Vergine "pellegrina" è arrivata in provincia di Varese. A Caravate una settimana di incontri, preghiere e momenti di riflessione dedicati al tema della Misericordia

La peregrinatio della statua della Madonna di Gallivaggio arriva questa settimana in provincia di Varese. Nella serata di ieri, martedì 6 novembre la Madonna “pellegrina” è stata accolta ufficialmente al santuario dei Padri Passionisti di Caravate dove rimarrà fino a domenica 11, nell’ambito di una settimana di iniziative dedicate alla fede e alla spiritualità.
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La Madonna di Gallivaggio è tra le opere d’arte e i beni messi in salvo dalla rovinosa frana che nel mese di maggio si è staccata dal versante sopra il santuario, nel comune di San Giacomo Filippo in Valchiavenna. Dal 10 ottobre scorso la statua ha iniziato il suo “viaggio” tra i fedeli della diocesi di Como, coinvolgendo Chiavenna e successivamente il Santuario della Sassella di Sondrio (16-21 ottobre) e il Santuario della Madonna di Tirano (23-28 ottobre).
A Caravate l’arrivo della statua sarà accompagnato da una serie di appuntamenti e momenti di preghiera, che coinvolgeranno oltre ai padri passionisti, guidati da Padre Marcello Finazzi anche la comunità, i giovani, le famiglie e molte organizzazioni locali tra cui cori, alpini e i sacerdoti delle parrocchie vicine. Tra gli eventi previsti, in particolare, nella serata di giovedì 8, alle 18 è in programma la Santa Messa concelebrata dal Vescovo Monsignor Oscar Cantoni, presente in almeno una delle celebrazioni per ogni spostamento della Madonna di Gallivaggio.
Le prossime tappe della peregrinatio dedicata al tema della Misericordia sono in programma: al Santuario del SS. Crocifisso in Como (13-16 novembre), in Cattedrale (17-21 novembre), al Santuario della Santissima Trinità Misericordia di Maccio(22-28 novembre), al Santuario della Madonna del Lavoro di Nuova Olonio (30 ottobre – 4 novembre), presso il Seminario Vescovile (30 novembre – 4 dicembre), al Santuario della Madonna delle Lacrime di Dongo (5-9 dicembre) e al Santuario della Madonna del Soccorso a Ossuccio (10-16 dicembre).
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