Dall’oratorio alle sfide europee: i commenti degli amministratori
Testimonianze, domande, commenti:è stato un vero confronto quello tra l’arcivescovo di Milano e gli amministratori del territorio

Testimonianze, domande, commenti:è stato un vero confronto quello tra l’arcivescovo di Milano e gli amministratori del territorio
«Ho iniziato con la passione politica in oratorio, quando forse le cose erano più facili – è stata la testimonianza di Roberto Molinari, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese – Oggi sembra prevalere la politica gridata, ma noi siamo stati educati alla riflessione. Possiamo pensare a un modello alternativo, per costruire nella politica coesione sociale, rispetto a chi alza i toni? E, ancora, è possibile che la Diocesi possa fornire momenti di confronto su un aspetto fondamentale della mediazione quale è la Dottrina Sociale della Chiesa, al fine di trovare fonte di ispirazione bipartisan nell’agire comune? Anche perché, come amministratori, talvolta ci sentiamo isolati anche nella comunità ecclesiale e rispetto al popolo di Dio».
Con la sua, c’è stata anche la testimonianza di Alessandro Boriani, sindaco di Luvinate che ha raccontato anche della sua esperienza di cofondatore del Gruppo “Amicizia civica”. Iniziativa che, prendendo il nome da un’espressione cara al cardinale Scola, è nata «dalla comune fede condivisa, per volare un poco più alto, andando al di là dei mille problemi quotidiani».
«E’ stata una occasione importante per tanti amministratori del territorio per confrontarci con il nostro arcivescovo sulle sfide e le urgenze di questo tempo – ha commentato l’assessore regionale Raffaele Cattaneo – Si è trattato di un dialogo aperto e ringrazio l’arcivescovo per aver prestato grande attenzione al territorio e per questa mattinata insieme che certamente contribuisce a costituire quello spazio di dialogo e confronto, auspicato da tutti noi»
«E’ stato un bell’incontro, partecipato, con tanti amministratori. Particolarmente interessante il suo accenno al fatto che i problemi devono trovare dei luoghi giusti all’interno dei quali devono essere discussi, e del fatto che abbiamo bisogno di una maggior capacità di dialogo e di ascolto reciproco -è stato il commento del consigliere regionale Samuele Astuti – Da segnare anche l’accenno all’Europa, che sosteneva come dobbiamo avere il coraggio di comprendere che alcuni temi vanno discussi su un piano anche piu alto del nostro» .
L’appuntamento di Gazzada è stato il primo di una serie di incontri con i politici locali che coinvolgerà anche le altre zone pastorali della Diocesi: lo scopo è di promuovere un’alleanza fra le istituzioni, ispirata alla fiducia nella ragionevolezza e volta alla promozione del bene comune, esplicitamente auspicata nel Discorso alla Città 2018 dell’Arcivescovo.
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